Quarto Scudetto (in sette finali) nelle ultime otto stagioni per la corazzata Trentino, che quest’anno per altro godeva di meno pronostici… Si chiude così il campionato di serie A1 maschile di volley.

GARA 4

Davanti al sold out del PalaPanini di Modena (quasi 5100 gli spettatori presenti), l’Energy T.I Diatec Trentino batte la padrona di casa Parmareggio Modena 0-3 conquistando Gara 4 e lo Scudetto SuperLega UnipolSai 2014/15. E’ il quarto Tricolore della storia trentina dopo quelli vinti nel 2007/08, 2010/11, 2012/13, tutti firmati da Radostin Stoytchev (alla sua settima partecipazione ai Play Off e settima Finale).
Per i giocatori nel roster trentino sono 4 gli Scudetti di Birarelli e Kaziyski, 3 per Colaci, 2 per Burgsthaler, Djuric, Giannelli, Lanza, Zygadlo ed il primo Scudetto per tutti gli altri giocatori. E’ brillata su tutte la prestazione anche questa sera del palleggiatore Simone Giannelli (alla fine del match vincitore del titolo di UnipolSai MVP, quale miglior giocatore) messo in campo da Stoytchev fin dal primo minuto e assoluto protagonista della serata. E’ la 15esima volta in cui la squadra 1ª classificata in Regular Season ha vinto lo Scudetto: Kappa Torino (1983/84), Panini Modena (1987/88), Il Messaggero Ravenna (1990/91), Maxicono Parma (1991/92, 1992/93), Las Daytona Modena (1996/97), Sisley Treviso (1993/94, 1998/99, 2002/03), Lube Banca Marche Macerata (2005/06, 2013/14), Itas Diatec Trentino (2007/08, 2010/11, 2012/13, 2014/15).

CRONACA

Stoytchev conferma lo starting six utilizzato domenica a mezzogiorno in gara 3: il baby Giannelli viene riproposto in regia, Djuric nel ruolo di opposto, Kaziyski e Lanza in banda, Solé e Birarelli al centro e Colaci libero. Angelo Lorenzetti risponde con lo schieramento classico con Bruno in regia, Vettori opposto, Ngapeth e Petric schiacciatori, Verhees e Piano centrali, Rossini libero. L’avvio di partita è subito vibrante: Trento con Lanza e Kaziyski prova a scappare sul 7-5, ma viene immediatamente ripresa e superata dai padroni di casa con Vettori e Petric (7-8, 10-11). Dopo il time out tecnico la Parmareggio accelera con Ngapeth (muro su Djuric) e Verhees (ace su Kaziski); Stoytchev interrompe il gioco e Giannelli e Matey si vendicano con le stesse armi per il 14-14. Gli emiliani provano la nuova fuga (15-18) con Piano, ma Djuric risponde immediatamente per il 20-20; il primo set si decide allo sprint: Djuric annulla una palla set per Modena sul 23-24, se ne procura una e poi chiude sulla successiva ricostruita (26-24).

SECONDO E TERZO SET

Nel secondo set la Diatec Trentino prova l’allungo due volte (4-1 e 8-5) già nella prima metà dello stesso grazie ancora a Giannelli (muro ed attacco) e Kaziyski ma Modena la riprende in entrambi i casi poco dopo (5-5, 11-11). Il punto a punto è però precario, Birarelli e compagni accelerano (14-11 e poi 21-18) proprio grazie ad un muro dello stesso Capitano su Ngapeth e un attacco in fase di break di Djuric. Il vantaggio stavolta viene protetto sino in fondo (25-20) da Giannelli che attacca e trova un altro ace portando i suoi sul 2-0. Sull’onda dell’entusiasmo Trento parte sparata anche nel terzo set (4-0, 7-4, 12-9) riuscendo a distribuire bene il proprio gioco guidata da un Giannelli superbo e da un Kaziyski che non sbaglia più un colpo. Dopo il time out tecnico è ancora il bolzanino a dettar legge (14-10). I gialloblù ospiti dilagano nel finale con Djuric (22-17) e chiudono sul 25-19 con Solé che inchioda a terra la palla Scudetto.

PARMAREGGIO MODENA-ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO 0-3 (24-26, 20-25, 19-25)

PARMAREGGIO MODENA: Mossa De Rezende, Sala, Petric 6, Boninfante 1, Rossini (L), Ngapeth 10, Piano 10, Verhees 7, Kovacevic, Vettori 13. Non entrati Donadio, Casadei. All. Lorenzetti.

ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO: Kaziyski 13, Birarelli 5, Giannelli 7, Lanza 8, Solé 7, Colaci (L), Djuric 13. Non entrati Zygadlo, Nemec, Thei, Mazzone, Fedrizzi, Burgsthaler. All. Stoytchev. ARBITRI: Santi, Saltalippi. NOTE – Spettatori 5080, incasso 75680, durata set: 33′, 29′, 28′; tot: 90′. MVP: Giannelli