La Igor Gorgonzola Novara sconfigge 3-1 la Pomì Casalmaggiore in gara 3 della finale Scudetto 2014-2015, si porta avanti 2-1 nella serie al meglio delle cinque partite ed è dunque a un passo dal primo Tricolore della sua storia. Primi due set tutt’altro che semplici, terzo e quarto dominati dalla squadra di coach Pedullà. Barun, 22 punti, e Klinemann, 19, sono le solite trascinatrici delle piemontesi, che realizzano 16 muri punto e mettono a segno 5 ace; dall’altra parte, 16 punti per Gibbemeyer, 10 per Tirozzi, 5 muri punto, 4 ace (2 per Bianchini, 2 per Gennari).

PRIMO SET

Formazioni confermate da una parte e dall’altra, Novara ha in testa un piano tattico chiaro: servire in maniera aggressiva per mettere in difficoltà Tirozzi e compagne. Operazione eseguita alla perfezione nel primo set, con gli ace di Klinemann, Chirichella, Barun. Casalmaggiore in difficoltà in ricezione fa fatica anche in attacco, soprattutto con Ortolani e Gennari. La Pomì va subito sotto, non molla, si riporta anche sul -2, poi cede di nuovo nel finale: 25-19, 1-0 Novara.

SECONDO SET

Giocano praticamente per tutto il parziale Bianchini e Partenio, rispettivamente nella Pomì Casalmaggiore per Ortolani e nella Igor Gorgonzola Novara per Hill. Novara mette un po’ meno pressione al servizio sulla seconda linea della Pomì, Bianchini lo fa invece su quella di Novara e la squadra di Mazzanti parte bene, arrivando anche al +4 sul 15-11. Lentamente Novara si rimette in partita, rimonta, si viaggia punto a punto in maniera splendida ed equilibrata fino all’unico set point, chiuso da Alessia Gennari. Ottima Tirozzi, sia al servizio che in attacco: 23-25, 1-1 tutto da rifare. Novara riceve con il 39% di ricezione positiva, male Klinemann (25%). Signorile fa fatica ad azionare le sue centrali, la Igor attacca solo con il 29% (Casalmaggiore 34%). Quattro errori per Novara.

TERZO E QUARTO SET

Dominio assoluto nel terzo set di Novara, che si porta subito in vantaggio, vola sul 21-11, ha un piccolo black-out quando sbaglia quattro attacchi consecutivi (21-16), ma poi si ritrova: 25-19, 2-1 Igor che sullo slancio non si guarda più indietro e domina anche il quarto parziale, 25-17.