Lube Banca Marche Macerata a un passo dal terzo Scudetto della sua storia, dopo aver battuto 3-0 Perugia in gara tre dell’ultimo atto 2014 (al meglio delle cinque partite).

CLASSIFICA FINALE REGULAR SEASON

UN ANNO FA IL TERZO SCUDETTO DI TRENTO

CALENDARIO PLAYOFF FINALI

Il primo ace della partita lo mette a segno nel riscaldamento il patron dei padroni di casa, Fabio Giulianelli: annuncia che devolverà l’intero incasso alla Caritas, che nei prossimi giorni consegnerà 500 euro l’una, fino ad esaurimento, alle famiglie più bisognose della Provincia maceratese. L’incasso finale di 36.730 andrà quindi in soccorso di decine di famiglie in difficoltà.

La Cucine Lube Banca Marche rimette il muso davanti nella corsa Scudetto: nell’infuocato PalaBaldinelli di Osimo la squadra di Alberto Giuliani batte Perugia 3-0 in Gara 3 della Finale Play Off Unipolsai, portandosi sul 2-1 nella serie che materializza due match point per cucirsi il tricolore sul petto: il primo si giocherà al PalaEvangelisti di Perugia domenica prossima alle 19.30. Questa Gara 3 tra Macerata e Perugia, decidendosi in tre set, ha spezzato una striscia di ben 4 tie break consecutivi disputati tra le due squadre, partendo dal ritorno della Regular Season e passando per la Semifinale di Coppa Italia.

Un 3-0 maturato grazie alla caparbietà e al cuore della Cucine Lube Banca Marche, affamata quanto basta per portare a casa il risultato, e soprattutto brava a trovare la soluzione migliore nei frangenti più equilibrati e importanti della partita. Come nel primo set, quando dopo aver inseguito gli avversari a lungo, trovano con il muro (saranno 10 vincenti, contro 5 di Perugia) la spinta buona per piazzare la zampata vincente. I due di Stankovic sullo spento Atanasijevic (31% nel parziale, 42% totale) firmano rispettivamente il 20 pari e il 22-20, meritandosi poi il finale 25-23 con un cambio palla andato sempre in crescendo, e diventato regolarissimo quanto contava.

Nel secondo set, a dir la verità, la formazione di Giuliani, ha rischiato di compromettere il suo percorso netto verso la vittoria: avanti 15-10 e 18-14, con i centrali protagonisti in attacco, la Lube pasticcia sul turno al servizio del neo entrato Mitic, subendo un parziale di 0-5 che regala addirittura il vantaggio agli umbri (18-19, Giuliani inserisce Kovar per Parodi dolorante alla schiena). Ma sul 23-23, il tecnico di San Severino Marche estrae dal cilindro Monopoli, inserendolo al servizio al posto di Kurek: la prima battuta flottante regala un ace su Giovi (24-23, Kovac inserisce il secondo libero Fanuli), e la seconda consente a Kovar di vincere facile il contrasto a rete del 25-23.

Il terzo parziale vede Perugia in vantaggio fino al 16-14, poi il monologo dei padroni di casa: che affonda le radici sulle grandi difese degli uomini di seconda linea, e sulle geometrie d’attacco disegnate dal Mvp Michele Baranowicz, spettacolare nel riuscire a smarcare i suoi attaccanti, specie quelli di banda (Zaytsev, efficace anche in difesa e a muro, è il top scorer con 14 punti, 48% in attacco e 3 muri; 12 Kurek, 53%; 4 Kovar, 57%). Finisce 25-20 dopo un muro di Podrascanin su Atanasasijevic (18 punti), con il match ball arrivato con un cartellino rosso comminato al tecnico ospite Boban Kovac.

GARA FINALE PLAYOFF SCUDETTO UNIPOL SAI

CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA-SIR SAFETY PERUGIA 3-0 (25-23, 25-23, 25-20).

CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Henno (L), Parodi 6, Zaytsev 14, Stankovic 6, Patriarca, Kovar 4, Monopoli 1, Kurek 12, Baranowicz 4, Podrascanin 6. Non entrati Provvisiero, Giombini. All. Giuliani.

SIR SAFETY PERUGIA: Buti 6, Paolucci, Petric 11, Giovi (L), Barone 2, Mitic 1, Vujevic 3, Atanasijevic 18, Fanuli (L), Semenzato 2. Non entrati Della Corte, Cupkovic, Della Lunga. All. Kovac.

ARBITRI: La Micela, Bartolini.

NOTE – Spettatori 4300, incasso 37000, durata set: 31′, 35′, 28′; tot: 94′.