Casalmaggiore sfiora il colpo grosso al PalaTerdoppio di Novara, ma la Igor Gorgonzola con cuore, voglia, carattere, grinta, alla fine riesce a vincere in rimonta, al tie-break, gara 1 della Finalissima Scudetto (al meglio delle cinque partite) del campionato di serie A1 femminile di pallavolo 2014-2015, contro la Pomì Casalmaggiore, dimostrando, forse, di avere anche il destino dalla sua parte dopo quattro Finali Scudetto perse (per Novara, non per questa squadra). Martedì gara 2 al PalaRadi di Cremona, ‘casa’ di Ortolani e compagne. Match che cresce con il passare dei minuti e si lascia vedere. Decisamente. Novara non è brillante come è stata per quasi tutta la stagione, almeno non con la stessa continuità, ma a differenza di altre occasioni del recente passato, proprio nell’ultimo atto, non molla mai, nemmeno un punto, mette a segno 15 muri, 5 ace, si appoggia a una Klinemann tartassata in ricezione, ma bravissima in attacco (22 punti) e porta cinque giocatrici in doppia cifra per punti, compresi i 28 della coppia Guiggi-Chirichella. Difficile trovare una MVP, alla fine l’ultimo pallone lo mette a terra Hill e allora… lo assegniamo a lei, forse la giocatrice più completa della Igor e ancora con ampi margini di miglioramento. Ma brave tutte. Dall’altra parte la Pomì gioca un grandissimo match, ha però il torto di farsi rimontare avanti 5-8 nel tie-break decisivo, situazione questa che potrebbe incidere sul morale della truppa di Mazzanti. Che per il resto gioca una partita esemplare, portando anche in questo caso cinque giocatrici in doppia cifra, per punti: 18 per Gennari (con 1 ace e 2 muri) e Stevanovic, che ci aggiunge anche sei muri. Skorupa gioca un match sontuoso… perdendosi proprio nel finale del tie-break. Crudele. Ma è solo gara1…

IGOR GORGONZOLA NOVARA-POMI’ CASALMAGGIORE 3-2 (23-25, 25-20, 23-25, 25-20, 15-13).

PRIMO SET

Al PalaTerdoppio di Novara, nel primo parziale, trovi la Pomì che ti aspetti, cioè quella che gioca di squadra, serve bene, sfrutta le centrali e mura con efficacia, non, forse, la Igor Gorgonzola dalla regular season e dei primi due turni di playoff: finisce 23-25 Casalmaggiore (0-1), con un gran muro di Stevanovic, ma a funzionare è tutta la squadra, che oltretutto mette in atto il piano partita ben studiato, e in parte anche scontato, servendo quasi sempre su Klinemann.

SECONDO SET

E’ il parziale del riscatto di Klinemann, che restituisce in attacco quel che le viene tolto in ricezione. Molto bene anche Hill, sia in attacco che in ricezione. La Pomì fa fatica ad azionare le sue centrali per colpa di un calo proprio in seconda linea. Finisce 25-20 Igor Gorgonzola, 1-1.

TERZO SET

Casalmaggiore torna a giocare la sua pallavolo completa, scappa subito via, soffre un po’ nel finale, ma chiude con un attacco da seconda linea di Alessia Gennari, la migliore in campo fin qui: 23-25, 1-2. Novara soffre all’inizio, ma si rimette in carreggiata nel corso del parziale, pur perdendo. Potrebbe tornare utile nel quarto set.

QUARTO SET

E così è. Novara dimostra di avere grande carattere e trascinata dal pubblico di casa reagisce alla grande scappando subito via nel quarto set, senza voltarsi più indietro. La partita sale di livello, si vede davvero un’ottima pallavolo da una parte e dall’altra, con due squadre ben organizzate e ben allenate. La battaglia a muro è intrigante perché entrambe le squadre sono brave nel fondamentale, così come al servizio. Ma il match si gioca sul filo dell’equilibrio, sulla ricezione e sui contrattacchi. Klinemann è la miglior in attacco per Novara, dall’altra parte c’è una Stevanovic inarrestabile nel block-in. La Igor si impone comunque 25-20 e quindi gara 1 di finale va subito al tie-break.

QUINTO SET

Mazzanti azzecca inizialmente la mossa Bianchini (per Ortolani), che mette a segno due ace in un amen e i suoi primi quattro punti del match quando conta di più. Ma sul 5-8, Casalmaggiore si spegne, Skorupa (fin qui bravissima) sbaglia qualche pallone di troppo e soprattutto si dimentica delle sue centrali; Novara ringrazia, recupera, rimonta e vince 15-13, chiudendo gara 1 sul 3-2 al termine di una partita molto sofferta. Che potrebbe lasciare il segno sull’andamento della serie…