Trionfo Igor Gorgonzola Novara , 3-1 su Modena (25-19, 28-30, 30-28, 25-23 i parziali) nella 37esima edizione della Coppa nazionale femminile. A Rimini l’ultimo atto della Final Four di Coppa Italia non tradisce le attese tra le prime due forze del campionato, attualmente, ovvero Novara e Liu-Jo. Gara splendida, soprattutto nel secondo e terzo set, nonostante qualche errore di troppo da una parte e dall’altra, ma la tensione, la posta in palio, l’equilibrio sul taraflex giustificano tutto, anche perché comunque il match si è rivelato emozionante.

LA CHIAVE

Il pathos, infatti, non è mancato è alla fine si è imposta la squadra piemontese di Luciano Pedullà 3-1: squadra solida, con pochi fronzoli, poco fallosa, ben diretta in regìa da una Signorile in grande crescita, compagine efficace al servizio e portata sulle spalle dall’opposta Barun, MVP e top scorer dell’incontro con 31 punti. Ma Klinemann (17 punti), Hill (13), Guiggi (15) e Chirichiella (6, con 3 muri) hanno dato tutte un solido contributo, le ultime due anche e soprattutto a muro. Modena resta una squadra dal potenziale alto, dalla panchina lunga e di qualità, che deve però trovare continuità in attacco (troppi errori nel finale del terzo set, decisivi in negativo) per vincere match come questi. Certo, l’arrivo di Ferretti, oggi solida al servizio, anche se con un’intesa ancora, inevitabilmente, da trovare con le compagne, può cambiare volto alla squadra senza nulla togliere a  Rondon. Finalissima che è stata uno spot per la pallavolo femminile, meno potente, ma sicuramente più tecnica ed equilibrata, ad alti livelli, rispetto a quella maschile. Alla Liu-Jo non sono bastati i 24 punti di Fabris e i 22 di una grande Piccinini. A muro, battaglia vinta da Novara 13-7, ma grande differenza c’è stata anche al servizio, con 6 ace per la Igor contro i 2 di Arcangeli e compagne.

PRIMO SET

Parziale poco combattuto perché Novara scappa via subito, sfrutta bene i contrattacchi, il servizio di Klinemann, è perfetta in tutti i fondamentali e si impone 25-19 con un’ottima Signorile in regìa e tutte le attaccanti di palla alta (Klinemann, Barun, Hill) in grande spolvero. Modena sbaglia troppo ed entra tardi nel set. Poco male.

SECONDO SET

Spettacolare seconda partita, con Novara avanti 24-20, ma capace di sprecare quattro palle set sulla rotazione di Modena (o è la Liu-Jo brava ad annullarle?) con Francesca Ferretti (entrata in campo per  Rondon) al servizio. Si va ai vantaggi all’infinito e chiude poi un contrattacco dell’eterna Francesca Piccinini, alla decima Finale di Coppa Italia in carriera, autrice di una partita encomiabile.

TERZO SET

Altro set lungo, inteso, che vive di parziali; si va ancora ai vantaggi e questa volta Modena spreca più volte la palla del 2-1 con Fabris prima e Piccinini poi, quindi l’opposta croata spaglia una pipe da seconda linea e regala il 30-28 alla Igor Gorgonzola. Partita emozionante, pur con qualche errore di troppo.

QUARTO SET

Combattutissimo, ancora una volta. Nel punto a punto finale decide il contrattacco della Igor Gorgonzola, che non perdona quando si trova nella situazione giusta per chiudere il punto.