Era in realtà un nome annunciato, dopo la “rottura” della trattativa tra Federazione e Caprara, attuale coach di Piacenza. Ma resta comunque clamorosa la notizia, per quello che il tecnico in questione ha dato alla causa azzurra, sia femminile che maschile (juniores), e soprattutto per come si era interrotto il rapporto durante il primo mandato, al termina delle Finali Grand Prix a Reggio Calabria, nel 2006. Chissà se nel frattempo i rapporti con alcuni senatrici, allora logori, si sono ricostruiti, visto che qualcuna delle giocatrici di allora è ancora assolutamente papabile per la convocazione, oggi… Comunque.

Intanto, ecco la notizia: Marco Bonitta è il nuovo allenatore dell’Italia femminile per i prossimi tre anni, fino ai Giochi di Rio 2016, prendendo così il posto di Marco Mencarelli (suo ex secondo, cui, lasciatecelo dire, è stato dato poco tempo per poter lavorare e ricostruire con le giovani dopo l’era vincente di Barbolini) che ha ballato una sola stagione (quella del 2013) chiudendo la sua avventura con il 6° posto all’Europeo in Svizzera e Germania.

Per Bonitta, classe 1965, di Ravenna, si tratta di un (clamoroso) ritorno visto che su quella panchina il tecnico c’era già stato dal 2001 al 2006, quando – a poche settimane dal Mondiale in Giappone – venne di fatto “licenziato” dalla squadra in blocco. Con un argento Europeo (2001) e un oro mondiale (2002), il primo, storico dell’Italia femminile nella pallavolo. Ma quell’episodio fece scalpore e rimane comunque raro, nello sport. Una ribellione di (quasi) tutto il gruppo comunicata alla Fipav e al suo presidente (Magri), lo stesso che lo ha richiamato.

Non è un anno come gli altri, il 2014, per la pallavolo azzurra femminile: l’Italia infatti ospiterà la rassegna iridata a partire dal 23 settembre, con finale prevista al Forum di Assago, in ottobre.

L’operazione Bonitta-bis, che attualmente allena a Ravenna in serie A1 maschile, ha portato il presidente FIPAV Carlo Magri alla seguente nota ufficiale: “Ho trovato nei dirigenti di Ravenna una piena disponibilità nei confronti del nostro progetto per la “panchina” della nazionale femminile. Toccherà a Marco Bonitta guidare le azzurre nel Mondiale che stiamo organizzando. La nostra, nei suoi confronti, è stata una scelta ponderata e convinta, valutando i risultati raggiunti in passato alle guida della nazionale femminile, che ha condotto alla vittoria del Mondiale 2002 e nelle ultime stagioni della juniores maschile “. In precedenza, prima dell’incarico del 2001 con la Nazionale, Marco aveva anche allenato Bergamo, A1 donne, vincendo tutto. E’ già capitato nel recente passato, per esempio con Anastasi, tra i maschi, che il presidente federale richiamasse un tecnico già in passato alla guida dell’Italia.