La Lega Volley femminile taglia il traguardo, prestigioso, del 70° campionato di serie A1, portandosi in dote un… regalo che non fuga i dubbi degli ultimi anni sulla credibilità del torneo, ovvero il ripescaggio di Forlì, al posto di Ornavasso, per completare la rosa delle dodici formazioni ai nastri di partenza. Siamo alle solite… La qualità magari si abbassa, ma l’equilibrio potrebbe aumentare, perché dietro Piacenza e Busto Arsizio, le naturali favorite, ci sono, diremmo quasi sullo stesso piano, Novara, cui nessun traguardo è precluso, Modena, Conegliano, per un totale di ben cinque squadre sulla carta in lotta per lo Scudetto. Bergamo e Casalmaggiore partono un gradino più in basso, solo uno, ma possono stupire, mentre per Montichiari, Firenze, la neo-arrivata Forlì, Urbino e Scandicci gli obiettivi sembrano più modesti.

CALENDARIO

RISULTATI E CLASSIFICA

Il torneo si è aperto sabato 1 novembre con il nettissimo successo di Piacenza, bi-campione uscente, per 3-0 su Montichiari, in un match davvero senza storia. La Rebecchi Nordmeccanica ha cambiato molto in estate, salutando, tra le altre, Ferretti (Azerbaijan), Meijners (Turchia) e Lucia Bosetti (Turchia). Eppure ha già conquistato la Supercoppa italiana ai danni di Busto Arsizio e resta, comunque, la squadra da battere. L’inserimento della veterana Di Iulio, di rientro dall’estero, finora ha funzionato perfettamente, così come il ritorno in Italia della 34enne Dirickx, palleggiatrice esperta, ma di gran livello. Sono arrivate anche Sorokaite in banda (dal Giappone), Vargas al centro, oltre ad Angeloni e Borgogno; importanti le conferme di Leggeri e soprattutto Van Hecke, la bocca di fuoco della squadra. In panchina l’ottimo Chiappini, anche lui di nuovo in Italia dopo una lunga esperienza all’estero. Sembra magari meno forte delle ultime due annate, ma anche il livello dell’intero torneo è sceso stagione dopo stagione, per cui…

Busto Arsizio è la nostra principale co-favorita assieme alla citata Piacenza, ma attenzione perché Modena, Conegliano e soprattutto Novara hanno tutto per vincere. La Futura è reduce da un mercato estivo sontuoso, anche su purtroppo ha perso prima ancora di iniziare il suo acquisto più pregiato, la centrale belga Aelbrecht. Ma la squadra ha un potenziale enorme e la panchina migliore del campionato. Letizia Camera ha giocato una finale Scudetto da titolare con Conegliano, nel 2012, e oggi si ritrova a fare la vice di… Wolosz! Fate voi. Anche Pisani, per ora Perry, Rania, e Degradi probabilmente entreranno a match in corso, e non è poco. E Diouf è probabilmente già oggi la miglior giocatrice italiana, destinata a diventare una star assoluta anche a livello mondiale. Se tutte le ragazze sono al top, la formazione titolare potrebbe vedere Wolosz in regìa, in diagonale con Valentina Diouf, destinata a diventare a breve idolo assoluto della tifoseria biancorossa; Havelkova e probabilmente Perry in banda, Michel e la neo-arrivata Lyubushkina al centro, sicurezza-Leonardi libero. Ma è tutto da dimostrare, in realtà. Alice Degradi, classe ’96, da Pavia, in forza alla UYBA di serie B1 fino a un anno fa, potrebbe essere la rivelazione del campionato, come lo è già stata della pre-season, per quel che conta: braccio pesante e, soprattutto, nessuna paura. Servirà, eccome, soprattutto all’inizio del torneo. E poi, si vedrà. Prime note positive: l’inserimento della centrale russa Lyubushkina, finora perfettamente riuscito, probabilmente anche meglio del previsto, per l’apporto in attacco. Ora deve perfezionare i movimenti con le compagne a muro. Ma c’è, eccome. E Degradi, come detto. Mentre deve trovare l’intesa con Wolosz e il resto della squadra Rebecca Perry, reduce da acciacchi fisici di diversa natura. La regista polacca non è ancora al 100%, non può esserlo dopo una frattura da stress, mentre Diouf, che ha mostrato tutto il suo potenziale con i 35 punti in Supercoppa contro Piacenza, non potrà che migliorare sotto le sapiente mani di Carlo Parisi. Havelkova, attesissima, è ancora lontana dalla forma migliore. C’è Marcon, garanzia in ricezione, difficile pensare di fare a meno di lei, in un fondamentale in cui anche Leonardi ha fatto passi da gigante. L’ultimo posto da titolare, al centro, se lo giocheranno Michel, favorita, e Pisani.

Occhio, davvero, a Novara, perché il sestetto più libero titolare non è inferiore a nessuno e ovviamente dovrà ‘lanciare’ Kimberly Hill, la schiacciatrice fresca di titolo Mondiale vinto con gli Stati Uniti in Italia, di recente, ed eletta pure MVP del torneo. Con lei e Klineman in banda, Barun opposta, l’azzurra Signorile in regìa (salto di qualità definitivo in arrivo?), il libero campione d’Italia Sansonna e le centrali Chirichella, pronta e esplodere dopo una grande rassegna iridata, e Guiggi, esperienza al servizio della squadra, onestamente pensare di poter finalmente mettere le mani su quello Scudetto sempre sognato e mai vinto, non è utopia. Oltretutto la panchina è di valore, con Partenio e Mi-Na Kim.

Conegliano è sempre la stessa, si fonda sull’asse Barcellini-Fiorin-Nikolova-Barazza, ma in regìa avrà un’altra fresca iridata in carica, Alicia Glass. Bergamo è squadra giovane, seguendo la tradizione degli ultimi anni, ma ritrova la capitana di mille battaglie e trionfi, Paggi, 37 anni! Modena vuole il salto di qualità con Beltrami in panchina e Folie al centro, può farlo perché la squadra è forte e da prime quattro. Casalmaggiore ha aggiunto Tirozzi, Ortolani e Bianchini a un buon motore, ora però ha cinque schiacciatrici possibili titolari, con Gennari e Zago, tutte forti, e soli tre posti disponibili, ovviamente, a partita. Grattacapo non semplice. Ma è la vera mina vagante del torneo, con Skorupa possibile fuoriclasse in regìa. Forlì ha acquistato Cardullo e Aguero non appena ha saputo del ripescaggio in A1, dopo aver ovviamente allestito una squadra per la serie A2. Scandicci ha puntato sull’esperienza di Stufi, Garzaro e Lipicer e la vedremo in azione subito al PalaYamamaY domenica sera, 2 novembre. Firenze, Montichiari e Urbino sono squadre con tante scommesse da vincere.

Non è più il campionato di due lustri fa, decisamente no, ma nemmeno così da buttare. Sperando che regni l’equilibrio, per il bene del torneo.