La Virtus Entella è una società che nell’ultimo periodo dimostra competenza e soprattutto umanità con piccoli gesti. Anzi, piccoli grandi gesti. Come l’ultimo arrivato, quello legato alla campagna abbonamenti dei giovani studenti. I giovani. L’essenza del presente e la certezza del futuro. Il Presidente Antonio Gozzi vuole uno stadio ricco di famiglie, e soprattutto ragazzi, bambini. E’ proprio da questa volontà che prende spunto una magnifica idea: il Banco di Chiavari, sponsor delle giovanili dell’Entella, andrà a restituire a tutti i giovani studenti (quelli tra i 13 e i 25 anni) 50 euro tra quelli spesi per effettuare l’abbonamento al prossimo campionato di Serie B. Non solo. Nei distinti è stata addirittura creata un’area dedicata ai bambini. Ovviamente sorvegliata nei minimi dettagli da hostess. Questo sicuramente andrà ad incrementare la presenza di intere famiglie allo stadio di Chiavari. Strategia? Direi una “sana” strategia.

Che dire? Una bellissima iniziativa. Utile soprattutto in un momento dove i soldini sembrano sempre meno e i giovani hanno bisogno di più certezze e più aiuti concreti. Lo sport, in questo caso il calcio, può essere un grande esempio. I ragazzi vanno aiutati, in ogni cirostanza. In campo e fuori. Nella vita in generale. Ed anche le famiglie, devono potersi divertire con serenità e tranquillità. Tutti insieme.

Marco Bianchi, addetto stampa della società ligure, ci racconta: “Questa idea ha l’intento di portare allo stadio i giovani, per i quali nasca un sentimento moderno per  vivere il calcio e smitizzare il luogo comune come “degenerazione” del tifo. Inoltre come ben sai, i distinti sono stati allestiti senza barriere e inoltre abbiamo creato un’area giochi sorvegliata per bambini, in modo tale da avvicinare anche le famiglie allo stadio”.

La Virtus Entella può essere un buon esempio per molte altre realtà. Staremo a vedere. Intanto le facciamo gustare questa Serie B, perchè “la prima volta non si scorda mai”.