Il superclasico in genere è sinonimo di grande spettacolo, magia, sogno di una notte sportiva per quanto sia cosa piuttosto nota il fatto che Boca Juniors e River Plate vantano tifoserie estremamente calienti e divise da un’accesa rivalità, infatti nella sfida tra i due grandi club argentini impegnati nel ritorno degli ottavi della Copa Libertadores è andato in onda l’ennesimo becero episodio di violenza gratuita, proprio in seguito alla decisione da parte della Federcalcio argentina di sospendere i campionati per rispettare la tragica morte del giocatore Emanuel Ortega. Nel fantasmagorico scenario della “Bombonera”, lo stadio dei padroni di casa del Boca Juniors, il match è stato sospeso durante l’intervallo a causa dell’aggressione di quattro giocatori del River da parte di alcuni tifosi della Boca. Al termine del primo tempo un gruppo di supporter xeneizes sono riusciti a farsi largo attraverso una recinzione praticando un’apertura nel tunnel che conduce agli spogliatoi attraverso la quale hanno lanciato un ordigno rudimentale a base di spray urticante prima che i giocatori tornassero in campo.

Nell’attraversamento del tunnel sono stati colpiti Ramiro Funes Mori, Leonardo Ponzio, Leonel Vangione e Matìas Kranevitter mentre insieme ad altri compagni stavano guadagnando l’ingresso al campo. “Non so come sia successo, sono riusciti ad aprire il tendone del tunnel e ci hanno lanciato la sostanza” ha spiegato Kranevitter. “Sembrava più una guerra che una partita di pallone” ha aggiunto il centrocampista Leonardo Ponzio. L’allenatore del River Marcelo Gallardo è stato il più duro di tutti: “E’ vergognoso dover subire una esperienza del genere“. Il match è stato sospeso prima dell’inizio della ripresa a causa del forte bruciore agli occhi dei quattro giocatori coinvolti, alcuni dei quali hanno riportato ustioni di primo grado anche sul corpo.

La cosa ovviamente non è finita lì poiché dopo la sospensione della partita è iniziata una lunga attesa nella quale giocatori e allenatore del Boca avrebbero voluto riprendere l’incontro, quelli del River Plate interromperlo definitivamente mentre tra gli spalti la tifoseria bocana, spazientita dall’attesa, ha cominciato ad agitarsi e lanciare bottiglie mentre i milionarios riguadagnavano gli spogliatoi dopodiché sono riusciti ad abbandonare lo stadio scortati dalla polizia. Ora il Boca Juniors rischia di perdere il match a tavolino, a meno che il Conmebol, la federazione sudamericana, non decida di far disputare i restanti 45′ in campo neutro.