Il Comitato organizzatore dei prossimi Mondiali 2014 continua a ripetere che non esiste alcun allarme-sicurezza per le decine di migliaia tifosi che si recheranno in Brasile la prossima estate. Eppure, tra proteste di strada, operai morti nei cantieri degli stadi e arbitri squartati, qualche perplessità comincia a sorgere. Soprattutto se, a due giorni dal luccicante sorteggio di Costa do Sauipe, le scene che ci provengono dal campionato brasiliano sono quelle di una gigantesca rissa tra ultras deflagrata dopo 15′ dall’inizio del  match tra Atletico Paranaense e Vasco de Gama, disputato a 100km da una delle città, Curibita, che ospiterà la prossima Coppa del Mondo.

Come possiamo vedere, gli hooligan sono entrati in contatto a causa della mancanza totale di quel cordone di forze dell’ordine che, ahinoi, è ancora necessario per tenere separati i branchi rivali. La polizia è arrivata, in tenuta antisommossa, quando ormai la situazione era totalmente fuori controllo. Va ricordato che in Brasile la sicurezza all’interno degli stadi ricade sulle spalle dei club, mentre la polizia deve provvedere al controllo esterno. Naturalmente, il contrasto di attribuzioni non farà che generare il tipico palleggio delle responsabilità. Il bilancio della mattanza parla di quattro feriti gravi, anche se inizialmente si era parlato di un morto.

QUI IL CALENDARIO DELL’ITALIA

QUI TUTTI I GIRONI DEI MONDIALI 2014