Ci sono uomini per i quali la parola data è sacra, anche a costo di rimetterci l’incolumità. Attilio Regolo, per dirne uno. E uomini che farebbero il giro del mondo pur di trangugiare qualche schifezza esotica, come Andrew Zimmern. L’ex difensore dell’Olympique Marsiglia, Eric Di Meco, è tutte e due le cose. In questo video, lo ammiriamo mentre si degusta un orribile spezzatino di nutria (sì, la nutria, quella specie di incrocio paludoso tra un sorcio e un castoro), annaffiato da un bicchiere di rosso. Il tutto, per una valutazione tecnica sbagliata vecchia di tre anni.
Era il 2010, infatti, quando l’attuale commentatore sportivo di RMC Sport si lasciò andare a un commento sarcastico sul neoacquisto del Marsiglia, il terzino spagnolo Cesar Azpilicueta, definito dal presidente del club come il “futuro terzino della nazionale iberica”. Di Meco, incautamente, commentò così: “Se succede, io mi mangio un topo”. Per tre anni tutto bene: poi accade l’irrimediabile. Il 6 febbraio di quest’anno, Azpilicueta (nel frattempo trasferitosi al Chelsea), fa l’esordio in nazionale contro l’Uruguay. Qualche perfido ascoltatore dotato di memoria assoluta si ricorda dell’improvvida provocazione e per Di Meco è tempo di pagare la scommessa. Bon appetit!