L’eroe nient’affatto per caso dell’amichevole di Amsterdam, Marco Verratti, potrebbe non limitarsi a impreziosire la nazionale di Prandelli, nella quale ha già prenotato il ruolo di delfino di Andrea Pirlo, in vista di un futuro passaggio del testimone. Intervistato nel dopogara di Olanda-Italia, il playmaker del PSG non ha nascosto la sua voglia di tornare a giocare nel campionato italiano, lasciando intendere, con una gaffe involontaria, che la prospettiva non è affatto remota:

Il mio contratto scade a giugno, certo che mi piacerebbe tornare a giocare in Serie A. Nel mercato tutto può succedere. La Juventus? L’ho sempre considerata un grande club”.

In realtà, il contratto che lega Verratti (foto by InfoPhoto) al Paris St. Germain non è affatto in scadenza il 30 giugno 2013, bensì quattro anni più tardi. Tuttavia, lo scivolone dialettico del regista abruzzese potrebbe nascondere più di un semplice desiderio. La Juventus era stata sulle sue tracce nella passata stagione e, con Pirlo che a maggio passerà la soglia dei 34 anni, potrebbe tornare alla carica in estate, per tentare di formare, con Pogba, una coppia di baby centrocampisti potenzialmente devastante: serviranno almeno 20 milioni di euro per convincere Leonardo a rinunciare a Verratti, pagato 12 milioni di euro + bonus solo pochi mesi fa. Difficile, certo, ma il caso-Balotelli, e tanti altri prima di questo, insegna come la volontà del giocatore sia in fin dei conti l’unica discriminante che conta. E la sua volontà, Verratti, l’ha già espressa chiaramente.