Marco Verratti è uscito ieri al 17′ del primo tempo di Real Madrid-Paris Saint Germain (gara vinta 1-0 dai padroni di casa, in gol con Nacho). Il centrocampista ha riportato una forte contusione al perone sinistro.

Si temeva il peggio, ma Laurent Blanc ha rassicurato: ‘Credevamo che si trattasse di un infortunio più serio, ma per fortuna non c’è alcuna frattura’.

‘Non sono un medico’, ha poi aggiunto Matuidi, ‘ma credo che sia giusto tirare un sospiro di sollievo perché il problema è meno grave di quanto si temesse all’inizio’.

Trasportato in ospedale per gli accertamenti, Marco Verratti è uscito in stampelle e con una vistosa fasciatura. I tempi di recupero sono incerti. Probabile comunque che l’ex pescarese debba saltare i prossimi impegni con la Nazionale: Belgio-Italia (venerdì 13 novembre a Bruxelles) e Italia-Romania (martedì 17 a Bologna).

Belgio-Italia e Italia-Romania, le probabili novità

L’infortunio di Verratti avvicina la prima convocazione in nazionale del centrocampista del Napoli Jorginho, osservato da Conte, fra l’altro, nelle gara contro Juventus e Milan, partite in cui l’italo-brasiliano ha sfoderato superbe prestazioni. Alternativa al partenopeo è Baselli, protagonista di un ottimo avvio di stagione con il suo Torino.

Per le amichevoli di Bruxelles e Bologna, Conte sta anche pensando di richiamare Domenico Berardi, mentre è pressoché scontata la convocazione di Lorenzo Insigne, costretto a saltare gli ultimi impegni azzurri a causa di un versamento al ginocchio destro.

I ritorni di fiamma non si fermanoqui, perché il commissario tecnico della Nazionale vuole dare un’altra possibilità a due vecchie conoscenze azzurre: Giaccherini e Cerci.