Il Napoli vince a Verona e conquista il primato in classifica in attesa dei risultati di Inter e Fiorentina. Vittoria fondamentale per gli uomini di Sarri, privi di Koulibaly, Mertens e Gabbiadini e con un Higuain stanco perché reduce dagli impegni con la Nazionale argentina e da un viaggio intercontinentale.

Verona-Napoli, cronaca

Negli azzurri Chiriches sostituisce Koulibaly in difesa, in attacco il trio Callejon-Higuain-Insigne. Il Verona, in formazione ampiamente rimaneggiata, si affida alla regia del diciottene Checchin, appena 7 minuti in serie A.

Lo spartito del match è proprio quello atteso. Napoli in avanti alla ricerca di spazi, Verona rinchiuso nella propria metà campo, alla ricerca di ripartenze che non arriveranno.

Gli azzurri ci provano al 5′ con Hamsik (palla sparata addosso a Rafael dopo inserimento dello slovacco, ben servito da Callejon), ancora con il centrocampista al 19′ (tiro di poco fuori) poi con Higuain che tenta di tutto: una serpentina, un tiro di destro e uno di sinistro, trovando davanti a sé un Rafael in mattinata di grazia.

E il Verona? Vasco Rossi dedicherebbe a Reina l’album “Nessun pericolo per te”, perché lo spagnolo non corre rischi nell’intera prima frazione. Gli spazi per il Napoli, però, continuano ad essere pochini.

Il Napoli inizia bene la ripresa. Al 5′ Higuain ci prova con un tiro disinistro dopo essere stato servito da Jorginho, ma il suo tiro è deviato in angolo da Rafael.

Il Verona si affaccia dalle parti di Reina: Jankovic tenta di beffare reina sul secondo palo,ma lo spagnoloè reattivo e blocca.

Sarri richiama Callejon sostituendolo con El Kaddouri. E’ il 21′. Un minuto dopo il Napoli passa. Hamsik lavora un buon pallone e serve ad Insigne che in area di rigore controlla la palla e incrocia un tiro spiazzando Rafael (un po’ alla Rivera in Italia-Germania 4-3, facendo le debitissime proprozioni).

Insigne urla di gioia, abbraccia Sarri e sfoga tutta la rabbia per gli insulti che i tifosi veronesi (dopo aver cantato la Marsigliese) gli hanno riservato.
Pochi minuti e il Napoli raddoppia. Discesa di Insigne a sinistra palla rasoterra al centro per Higuain che anticipa Pisano e fa 2-0.

Un risultato che gli azzurri conserveranno fino alla fine del match. Nel quarto d’ora (più recupero) finale il protagonista è El Kaddouri, che va vicino al bersaglio grosso in almeno un paio di occasioni (palla a lato e respinta di piede di Rafael).

Il risultato non cambierà fino alla fine: Verona-Napoli 2-0 e Maurizio Sarri che conquista la vetta solitaria. Non fateglielo notare però.