C’è un dato che stupisce se si osservano le statistiche della Juventus. Tra campionato e Coppa Italia, Carlitos Tevez non trova la via della rete da sei gare. L’ultimo hurrà dell’argentino è datato 21 dicembre durante Atalanta-Juventus 1-4. A Bergamo il numero dieci infilò Consigli con un fendente che ingannò il portiere neroazzurro. Da quella data l’Apache ha iniziato un digiuno lungo cinquanta giorni.

In questo periodo Tevez si è comunque dimostrato un campione straordinario portando il suo contributo alla causa juventina in vari diversi e utili modi. Durante le vacanze natalizie la moglie Vanessa, al settimo mese di gravidanza, subisce un problema che la costringe al ricovero in ospedale a Buenos Aires dove la famiglia è in vacanza. A causa di un tale fondamentale contrattempo l’attaccante non riesce a rientrare a Torino con le tempistiche ordinate dalla società, ma una simile giustificazione è tranquillamente accettata dal club. Nonostante tutto la notte di San Silvestro, l’Apache rientra nel capoluogo piemontese con il cuore spezzato per avere lasciato moglie e figlie in Argentina, dimostrando una professionalità e un attaccamento alla maglia straordinarie. In quell’occasione l’argentino afferma riguardo la sua famiglia ‘ho una moglie di ferro e due figlie tanto belle. Le amo, grazie per la forza che mi danno’ . Anche se giunto a Torino solo pochi giorni prima della sfida scudetto contro la Roma, Conte decide di schierarlo nell’undici titolare e il bomber lo ringrazia con un assist fantascientifico, un mix di creatività e tecnica che permettono a Vidal (che ha appena dichiarato alla BBC il suo amore per la Juve ‘vestire la maglia della Juventus è sicuramente una delle cose più belle che mi sia capitata’ )di trovarsi solo davanti a De Sanctis e di portare la Juve in vantaggio. Questo capolavoro è solo un esempio dell’apporto fornito dall’attaccante alla Vecchia Signora durante il suo digiuno dal gol. L’Apache ha sempre dimostrato grande tenacia e voglia di vincere. Ha corso per quattro, recuperato palloni, trovato giocate geniali dimostrando un’intelligenza tattica superiori alla media. In sostanza anche se Tevez non segna e non regala prove eccellenti come era solito fare nella prima parte di stagione, la sua presenza in campo è comunque una garanzia alla quale non si può rinunciare. Gode della stima dei tifosi, del tecnico e dei compagni. Osvaldo ha recentemente dichiarato che, quando era in Argentina, andava in curva a vedere le partite del Boca Juniors mentre l’Apache militava in quella squadra.

I tifosi bianconeri si augurano che il suo digiuno dal gol possa essere interrotto già domani al Bentegodi nella sfida di campionato contro il Verona. L’attesa è palpitante e tutti in casa Juve vorrebbero vedere l’attaccante esplodere di gioia per una sua rete. Nella gara di andata contro i gialloblù il fenomeno incantò lo Stadium con una gemma di rara bellezza, una rete da attaccante vero, da top player. In quel modo dimostrò alla Vecchia Signora, se ancora ne avesse avuto la necessità, di avere trovato quel campione straordinario che cercava per il suo reparto avanzato.