La Juventus pareggia 2-2 al Bentegodi contro il Verona e, grazie al contemporaneo 0-0 ottenuto dalla Roma nel derby, rimane a 9 lunghezze di vantaggio dai giallorossi nella classifica di serie A. La squadra di Garcia ha una partita in meno. Pare davvero stregato questo match per la Vecchia Signora che nella sua storia ha sempre faticato in trasferta contro i gialloblù. Dopo un digiuno lungo 50 giorni finalmente Tevez ritrova la rete. L’argentino ne fa addirittura due. Sono due gol da campione, da attaccante di razza. Bisogna ammettere che il secondo è in leggera posizione di fuorigioco, ma ciò non toglie che il movimento dell’Apache sia stato semplicemente magnifico. E’ un calciatore dall’intelligenza tattica suiperiore. Nel resto della gara corre, lotta e si sbatte per la squadra dispensando giocate di enorme classe. Buona prova anche per Asamoah. Il ghanese pare in condizione atletica devastante. In occasione del primo gol di Tevez mostra il meglio del suo repertorio. Velocità e potenza. Non si capisce perchè Conte l’abbia sostituito per lasciare spazio a Peluso. L’ex atalantino entra e la differenza con il compagno è evidente. Prova negativa anche per Ogbonna. Il centrale difensivo entra e si dimentica Juanito Gomez che beffa la Juve al 94esimo minuto. Quest’oggi Vidal è apparso svogliato e deconcentrato fornendo così una delle sue rarissime prestazioni non positive.    

Pagelle Juventus

BUFFON 6: Il portierone della Vecchia Signora non è perfetto in occasione della zuccata vincente di Toni. Si riprende salvando il risultato sempre sull’attaccante veronese, ma ha avuto giornate migliori. 

CACERES 6: Disputa una gara sufficiente. Attento e concentrato sostituisce Barzagli fornendo una prova sufficiente. Certamente il muro bianconero dà maggiore sicurezza al reparto, ma l’uruguayano è una riserva di lusso.

BONUCCI 6: In qualche occasione chiude con buon tempismo situazioni che parevano complicarsi. Peccato rovini la sua prestazione perdendo Toni in occasione del gol del gialloblù.

CHIELLINI 6: Esce nella ripresa per un problema fisico. Questa è una notizia davvero spiacevole e allarmante per i bianconeri. Ormai i tifosi della Vecchia Signora sono stanchi di vedere alternarsi le assenze per problemi fisici suoi o di Barzagli. La sua gara è la solita dimostrazione di fisicità, impegno e dedizione alla causa, ma a volte appare affetto da amnesie.

(OGBONNA 5: dove era in occasione della rete di Juanito Gomez? E’ vero che è entrato nel momento di maggiore difficoltà della Juve, ma quando bisogna difendere il risultato con unghie e denti non ci si può permettere certi svarioni.)

LICHTSTEINER 6.5: Piace perchè lui dimostra di essere sempre sul pezzo. Anche quando la Juve pareva avere la partita in pugno è rimasto sempre attento e concentrato. Come sempre corre per quattro e si dimostra sempre presente sia in fase offensiva che difensiva. I compagni dovrebbero imparare da lui.

VIDAL 5: Dove aveva la testa? Già dalle prime battute appare distratto e deconcentrato. Emblematica l’azione in cui si fa anticipare, poi scalcia il terreno invece di rincorrere gli avversari. Nel finale spreca un’occasione che poteva chiudere definitivamente l’incontro. Una giornata no può capitare.

PIRLO 6.5: Con passaggi precisi e delicati delizia il pubblico del Bentegodi, che ne avrebbe fatto volentieri a meno. Come sempre dimostra grande qualità e intelligenza tattica. Pare anche supportato da una buona condizione atletica.

POGBA 6.5: Il passaggio per Tevez in occasione della seconda rete dell’argentino è un capolavoro d’intelligenza, lucidità e capacità tecniche. Corre parecchio e spesso si propone in fase offensiva. Per gli avversari risulta parecchio complicato da controllare. Peccato che da un suo fallo scaturisca la punizione della rete di Toni.

ASAMOAH  7: La sfuriata sulla fascia che da il la al gol di Tevez è una sintesi di potenza, velocità e classe. Corre senza soluzione di continuità ed è in costante proiezione offensiva.  In questo momento pare supportato da una condizione fisica straripante. Al cambio riceve i complimenti di Conte. Spaventoso.

(PELUSO 5: Dal suo lato scaturisce il cross del pareggio di Juanito Gomez. Entra per dare centimetri alla squadra bianconera, ma forse era meglio rinunciare alla sua altezza e lasciare Asamoah.)

LLORENTE  6: Dopo la prova non brillantissima fornita contro l’Inter, il Navarro rimane abbastanza in ombra anche quest’oggi. Fatica a farsi spazio nella difesa veneta, ma la sua prova è  sufficiente. Riesce comunque a tenere la palla e a far respirare la squadra.

(OSVALDO 6: peccato, davvero peccato. Quando il suo magnifico tocco termina sul palo si capisce che per la Juve è una giornata storta. Dopo due minuti dal suo ingresso in campo delizia i tifosi bianconeri con quel magnifico colpo di classe. Duetta con Tevez, suo idolo di gioventù, dimostrando un’intesa che pare quasi naturale. L’italo-argentino sa giocare a calcio molto bene e anche in ottica nazionale questo è un segnale molto positivo. Ora la Juve dispone di un attacco micidiale.)

TEVEZ  7.5: L’attaccante è assoluto protagonista della sfida. Non segnava da prima di Natale e oggi vuole esagerare. Realizza due gol, con il secondo è in millimetrico fuorigioco. Sono due reti da attaccante vero, da bomber spietato. Oltre alla doppietta fornisce una prova di assoluta qualità e quantità. Duetta magnificamente con i compagni e regala giocate di grande classe. Combatte e fa di tutto per  evitare il pareggio. Un campione.

All. CONTE 6: Una Juve double face. Un primo tempo favoloso, spettacolare, una ripresa difficile. La Juventus continua a subire troppe reti. Non tiene la porta inviolata da ben 6 partite. Troppe. Su questo dato bisogna riflettere. Sicuramente il tecnico juventino sarà infuriato per quello che è accaduto oggi. Dopo quanto successo a Firenze, la Juve ha avuto una reazione magnifica e devastante. La speranza dei tifosi bianconeri è che accada lo stesso. Non pare troppo azzeccata la sostituzione di un fantastico Asamoah per Peluso. E’ vero che servivano centimetri sui calci piazzati, mail ghanese è molto più sicuro del compagno.

Pagelle Verona: Rafael 6; Cacciatore 5.5 (Gomez 7); Moras  5;  Marques 5; Albertazzi 5.5;  Romulo 6.5;  Donadel 6 (Cirigliano 6); Hallfredsson 6; Iturbe 6; Toni 7; Jankovic 5 (Marquinho 5.5). All. Mandorlini 6.5

ARBITRO DOVERI: 5.5