Barzagli, Bonucci, Chiellini ecco i tre cardini del reparto difensivo della Juventus. Quando questi giocatori sono in campo la retroguardia bianconera ha dimostrato di essere un bunker. Nelle ultime cinque gara, quando a rotazione uno dei tre è venuto a mancare, i bianconeri hanno subito troppi gol.

A Cagliari la Juve incassa una rete. Allo Stadium contro la Sampdoria, ne subisce addirittura due. Nella sfida di Coppa Italia contro la Roma Chiellini viene sostituito nell’intervallo e Gervinho beffa la Vecchia Signora. Il sabato dopo i campioni d’Italia tornano all’Olimpico per sfidare la Lazio in campionato e vengono castigati da un rigore di Candreva provocato da un fallo di Buffon su Klose dopo un’ingenuità della retroguardia di Conte. Contro l’Inter, nella ripresa, Barzagli deve uscire per qualche piccolo problemino fisico, la difesa va in affanno e Rolando la beffa. Risultato: senza uno dei tre moschettieri la capolista ha subito 6 reti in 5 gare e i problemi si sono ravvisati soprattutto sui calci piazzati. Tutto questo sottolinea come questi giocatori siano fondamentali per la squadra di Conte. Con i tre difensori in campo tutta la fase di non possesso della capolista è più sicura e tranquilla. I vari sostituti come Ogbonna e Caceres sono sicuramente all’altezza della situazione, ma probabilmente quando sono presenti  i titolari i meccanismi sono maggiormente consolidati e rodati. Barzagli, Bonucci, Chiellini è una litania che i tifosi bianconeri ripetono ormai da due stagioni e mezzo. Con questi tre giocatori tra i titolari, la Vecchia Signora ha disputato gran parte delle sfide che le hanno permesso di conquistare i recenti trofei dell’era Antonio Conte. Per i tre titolari le occasioni di scendere in campo sono state davvero parecchie e gli automatismi ben rodati. Oltre le loro immense capacità certamente questo ne  facilita il lavoro.

Con 16 reti subite in 22 gare, la difesa della Juve rimane la seconda meno battuta della serie A dietro a quella della Roma. In un meccanismo tanto raffinato come l’attuale dei campioni d’Italia riuscire a blindare ulteriormente la porta bianconera consentirebbe di migliorare ulteriormente un sistema già praticamente perfetto. Già da Verona, la capolista proverà a ottenere questo risultato.