Bella, offensiva e vincente: L’Inter che non ti aspetti sbanca Verona e si porta momentaneamente al 4° posto in classifica (leggi qui la cronaca del match) in attesa della Fiorentina. I nerazzurri si sono resi protagonisti di un’ottima prestazione corale con interessanti trame di gioco e spunti individuali che hanno spaccato in due la retroguardia scaligera. Ranocchia, scelto da Mazzarri nonostante il rientro dalla squalifica di Samuel (leggi qui le formazioni della vigilia), ha disputato un’altra buona partita dopo il match casalingo contro il Torino ed il reparto arretrato in generale ha mostrato quella compattezza e solidità che per molto tempo è mancata alla squadra nerazzurra. Hernanes, dopo un primo tempo anonimo, nella ripresa ha letteralmente preso in mano le chiavi del centrocampo dettando i ritmi e le giocate dell’intera squadra. Palacio (foto by Infophoto) si è dimostrato la solita punta in grado di mettere in difficoltà l’intera retroguardia avversaria. Il Verona ha giocato una partita di volontà e generosità ma la differenza tecnica rispetto ai nerazzurri non ha permesso ai padroni di casa di imporre il proprio gioco. La retroguardia scaligera ha commesso alcune disattenzioni costate care, mentre il centrocampo sembra non aver ancora digerito la partenza di Jorginho destinazione Napoli nell’ultima sessione di mercato. Toni si è dato da fare per tutto il match ma  ha ricevuto pochi palloni giocabili risultando poco incisivo. Partite abbastanza tranquilla che ha agevolato la direzione di gara da parte del Signor Banti, bravo comunque a valutare in maniera corretta le poche situazioni difficili.

Pagelle Inter

HANDANOVIC 6.5: inoperoso per gran parte dell’incontro si supera con una doppia prodezza nel finale sui tiri di Iturbe e Romulo.

CAMPAGNARO 6: svolge il suo compito in maniera attenta e ordinata.

RANOCCHIA 7: ancora una buona prestazione per il 23 nerazzurro, disinnesca Toni con eleganza e forza fisica.

ROLANDO 6.5: una delle più belle sorprese di questa Inter. Dirige il reparto arretrato, sempre puntuale e mai in difficoltà.

JONATHAN 7.5: giocasse sempre così sarebbe da convocare in Nazionale. Gol, assist ed una partita da vero protagonista.

GUARIN 6: riuscisse a trovare continuità alle sue giocate diventerebbe un fattore chiave del gioco nerazzurro.

(KOVACIC 6.5: particolarmente ispirato entra nella ripresa e si rende partecipe di alcune ottime giocate).

CAMBIASSO 6: meno dinamico rispetto alle ultime prestazioni, gioca comunque una partita tatticamente perfetta.

HERNANES 6.5: nel primo tempo sbaglia qualsiasi cosa, nel secondo invece azzecca praticamente tutto.

(KUZMANOVIC S.V.)

D’AMBROSIO 6: alla sua prima da titolare soffre inizialmente l’emozione del debutto, con il passare dei minuti prende fiducia e svolge bene il suo compito.

(ZANETTI S.V.)

ICARDI 6: alla prima occasione colpisce il palo dopo un ottimo colpo di testa. Buona l’intesa con Palacio.

PALACIO 7: se non ci fosse bisognerebbe inventarlo: non è alla moda, non pensa alle copertine dei giornali ma quando si tratta di fare gol lui è preciso come un orologio svizzero.

ALL. MAZZARRI 7: una delle più belle Inter della stagione. La squadra partita dopo partita sembra trovare affiatamento ed equilibrio.

Pagelle Verona: Rafael 5.5; Cacciatore 6 (Martinho 6); Maietta 5; Moras 5.5; Albertazzi 4; Marquinho 6.5 (Cacia S.V.); Donati 5 (Cirigliano S.V.); Sala 6; Iturbe 6.5; Toni 5.5; Romulo 6. All. Mandorlini 5.5

ARBITRO BANTI: 6