Verona-Inter 3-3. Pari amaro per la squadra di Mancini, che non riesce a vincere contro l’ultima della classe e sciupa l’opportunità di scavalcare al terzo posto la Fiorentina (ieri 1-1 a Bologna).

Poteva andare addirittura peggio alla banda-Mancini, pure passata in vantaggio grazie ad un colpo di testa diMurillo su calcio d’angolo di Brozovic, quando sono passati appena 7′ dal fischio d’inizio.

Partita in discesa per i nerazzurri? Neanche per sogno. Perché i gialloblù si mostrano intenzionati a giocarsi fino all’ultimo le residue possibilità di salvezza.

Minuto 12. Il Verona risponde con la stessa moneta. Calcio d’angolo di Marrone e colpo di testa vincente di Helander. Tre minuti più tardi la squadra di Delneri passa addirittura in vantaggio. La dinamica è la stessa: punizione dalla trequarti battuta da Marrone e testata vincente, stavolta ad esultare è Pisano.

L’Inter non fa molto per impensierire la rertroguardia dei padroni di casa e ad inizo ripresa subisce il tris. In gol Ionita, bravo a sfruttare l’ennesima distrazione difensiva dei nerazzurri sulle palle alte. Ebbene sì: ancora un angolo di Marrone ed ancora un colpo di testa trasformato in una nuova spina per il povero Mancio.

E’ a questo punto che l’Inter ritrova, se non altro, un pizzico d’orgoglio. Icardi fa 2-3 al 16′, sfruttando un cross basso di Perisic da sinistra. Il 3-3 è del minuto 32. Palacio da destra, cross a cercare e trovare l’inserimento di Perisic, che devia in gol. Ci sarebbe anche il tempo per cercare il gol del clamoroso sorpasso, ma per questa Inter sarebbe stato francamente troppo.