Bella, spietata e cinica. L’Inter di questa sera esce rafforzata nella testa e nella classifica grazie al netto successo per 2-0 sul campo del Verona. Nerazzurri padroni del campo per tutto l’arco del match con gli scaligeri mai in grado di impensierire la retroguardia ospite. Vittoria importantissima frutto di un’organizzazione di gioco ed un equilibrio tra i reparti visto raramente nella prima parte della stagione. Grazie a questo successo l’Inter si porta in classifica al 4° posto in attesa del match tra Fiorentina e Chievo in programma domani pomeriggio.

Mazzarri è costretto a rinunciare a Nagatomo per un problema fisico proprio a ridosso del match e quindi schiera D’Ambrosio alla prima apparizione da titolare in maglia nerazzurra (leggi qui le formazioni della vigilia). Pronti via e gli uomini di Mazzarri prendono subito in mano le redini del match ed al minuto 4 Icardi colpisce la traversa di testa dopo un ottimo cross di Guarin. La partita è frizzante con le squadre che tengono i ritmi molto alti. Al 6′ Palacio sulla fascia pennella un cross ancora per Icardi che di testa sfiora di poco il vantaggio. L’Inter continua a macinare gioco ed al minuto 13 arriva il gol: Palacio (leggi i dettagli del suo rinnovo di contratto) finalizza con un facile tocco sottoporta l’ottima azione di Jonathan che si invola sulla fascia, stordisce Albertazzi e confeziona un cioccolatino per il numero 8 nerazzurro. Il Verona, dopo aver vissuto 20 minuti da incubo, comincia ad affacciarsi dalle parti di Handanovic e si rende pericoloso prima con Marquinho, poi con Toni. L’Inter accusa la reazione veemente dei padroni di casa e solo al minuto 32 torna ad impensierire Rafael con un tiro di Guarin da posizione defilata. Un accenno di protesta di Toni per un presunto contatto in area (bravo l’arbitro Banti a lasciar proseguire il gioco) ed un tiro centrale di Guarin sono le uniche  azioni degne di note nel finale di primo tempo.

Inizia la ripresa ed i nerazzurri sembrano voler chiudere la partita: al 6′ Hernanes calcia centralmente da buona posizione e, dopo un tiro a lato di Iturbe, è sempre il centrocampista brasiliano al minuto 9 a colpire la traversa su punizione. Il Verona fatica a contenere gli ospiti ed al 18′ deve capitolare: Hernanes sforna un assist per Jonathan che, dopo un tiro fiacco non trattenuto dal portiere veronese, ribadisce in rete per il doppio vantaggio nerazzurro. Il Verona prova a reagire ed al minuto 26 Moras ha l’occasione per riaprire l’incontro ma il suo colpo di testa è alto di poco. L’Inter a questo punto addormenta la partita, tenendo palla con una serie di fraseggi ben organizzati mentre i padroni di casa non sembrano aver la forza di riaprire il match. Un tiro di Hernanes leggermente impreciso ed un paio di ottimi spunti di Kovacic (entrato al posto di Guarin) sono gli ultimi pericoli che i nerazzurri portano alla difesa scaligera. Da segnalare due ottimi interventi consecutivi di Handanovic a tempo scaduto: il portierone nerazzurro prima evita la gioia del gol ad Iturbe poi sulla ribattuta salva anche su Romulo.

L’Inter espugna meritatamente il “Bentegodi” grazie ad un’ottima prestazione di squadra ed alla qualità dei suoi giocatori. Il Verona ha giocato una partita vogliosa e di orgoglio ma la differenza tra le due squadre è apparsa netta ed evidente. Mazzarri può ritenersi soddisfatto della partita disputata dai suoi uomini. La vittoria di questa sera mette in evidenza i miglioramenti dell’Inter in quest’ultimo periodo con la consapevolezza di aver vinto contro una diretta concorrente per la qualificazione in Europa League. Ora per i nerazzurri ci sarà un doppio impegno casalingo contro Atalanta ed Udinese: bisognerà continuare sulla strada intrapresa evitando cali di concentrazione che potrebbero rovinare il buon lavoro fatto nelle ultime partite.