Venator Fighting Championship, nata dall’idea dell’imprenditore Frank Merenda e del telecronista Alex Dandi, torna a Milano il 14 ottobre per la prima volta dopo Venator III.

Molti i match attesi dagli appassionati di MMA con molti talenti italiani, un ex combattente UFC e un paio di prospettive europee.  Ecco 10 motivi per non lasciarsi sfuggire questo evento unico nel panorama delle MMA italiane.

1. IL TORNEO TUTTO IN UNA NOTTE
Il torneo tutto in una notte che ha dato il via alla UFC nel 1993 e che è alla base stessa delle radici delle mixed martial arts prima che le chiamassimo così è un avvenimento più unico che raro di questi tempi, soprattutto in Europa per non parlare di Milano. Combattere più volte in una notte, superando gli eventuali infortuni del primo match è qualcosa che esula dal puro confronto sportivo e sconfina nel puro spirito guerriero di ogni combattente. Difficilmente si vedrà un’altra volta in tempi brevi in Italia un torneo tutto in una notte di questo livello con un ex UFC, un veterano europeo con 8 vittorie consecutive all’attivo e due dei migliori prospetti italiani.

2. CODY MCKENZIE
Veder combattere in Italia un ex UFC non capita tutti i giorni, soprattutto se si tratta di una ex superstar UFC di alto livello, già partecipante al The Ultimate Fighter e coinvolto in numerosi match di alto livello. McKenzie è poi un personaggio a 360°, uno dei ribelli veri di questo sport, che ha una tecnica con il suo nome, la famigerata “mckenzitine”, la ghigliottina modificata che applica appena ne ha l’occasione e che ha solo 29 anni e quindi è ancora in forma. Molti lo conoscono per i suoi comportamenti bizzari tra cui aver combattutto in UFC con dei pantaloncini con ancora il cartellino del prezzo attaccato o aver provato a fare il peso donando il sangue a poche ore dal weigh-in ma McKenzie è soprattutto un vero guerriero che non rifiuta mai nessuna battaglia ed un raffinato e pericoloso grappler. McKenzie è un finalizzatore eccezionale che ha portato a casa 15 delle sue 16 vittorie prima del limite. A Venator 3 è stato uno dei più applauditi e contro Valeriu Mircea ha portato a casa una vittoria strepitosa in un match spettacolare, come la maggior parte dei suoi match. Vederlo in azione è sempre uno spettacolo.

3. IL TEATRO PRINCIPE
Per la prima volta le Mixed Martial Arts entrano in uno de templi del pugilato italiano. Il Teatro Principe nel centro di Milano è luogo per eccellenza della boxe italiana, tanto che già nel 1969 il regista Luchino Visconti vi girò il classico “Rocco e i suoi fratelli”. Dopo aver chiuso per diversi anni è stato ristrutturato ed ha riaperto divenendo in breve un luogo di culto anche grazie ad una programmazione di alto livello che ha visto protagonista anche Paul Malignaggi (sì quello della diatriba con McGregor!) nel 2015. Non un posto qualsiasi insomma dove le MMA mettono piede per la prima volta grazie a Venator! In questo senso è un avvenimento storico. Considerando anche che il Principe può ospitare un massimo di 562 persone è evidente che lo spettacolo sarà godibile, come mai prima d’ora, da ogni posizione…in pratica da spettatori si proverà l’adrenalina di essere nella gabbia ottagonale senza prendere le botte!

4. MARC GODDARD
Marc Goddard è uno degli arbitri più popolari in UFC ma è anche il solo arbitro europeo ad avere una licenza per arbitrare anche in Nevada e quindi in tanti main event a Las Vegas. Avere un arbitro internazionale di questa caratura in Italia è un evento assolutamente raro e tutti, praticanti ed appassionati, dovrebbero vedere al lavoro da vicino un arbitro professionista al lavoro nella sua completezza considerando che dalle immagini tv non si vede praticamente mai il grande lavoro che un arbitro svolge durante tutto l’evento. L’occasione di incontrare Marc, sempre molto disponibile, è imperdibile, considerando che questa è solo la terza volta che arbitra in Italia e la prima dai tempi di Venator 1!

5. L’AFTER SHOW
Questa è la vostra occasione per assaggiare la celebre movida milanese e per passare un sabato notte diverso dal solito. Non solo fighting ma anche musica e divertimento. Finito l’evento di MMA, dopo la mezzanotte il telecronista Alex Dandi, che vanta venti anni di esperienza come DJ, tornerà in consolle dopo cinque anni in veste di dj per farvi ballare e divertire. Il Teatro Principe si trasforma per l’occasione in un ottimo club.

6. FIGHTER ITALIANI DEL FUTURO
Quando Marvin Vettori combatteva e vinceva in Venator i suoi fan erano molto meno di oggi eppure è proprio da Venator che è emerso ed è passato a UFC dove sta costruendo la sua carriera di alto livello. Lo stesso si può dire di altri talenti italiani, tutti passati da Venator.
Venator Kingdom è un’apoteosi di giovani talenti pronti ad esplodere a livello internazionale: Giorgio Pietrini (11-4) di 26 anni, Stefano Paternò (7-2) di 22 anni, Manolo Zecchini (5-0) di 20 anni e Marco Saccaro (4-0) di 25 anni sono tutti atleti con un hype notevole nonostante la giovane età senza nulla togliere agli altri validi atleti in card. Non tutti ce la faranno probabilmente ma qualcuno di questi avrà un futuro di alto livello, magari in UFC. Imparare a conoscerli oggi è forse il modo migliore per poter dire: io li ho visti prima che esplodessero.

7. POTREBBE ESSERE L’ULTIMA OCCASIONE…
Non è un segreto che Venator abbia fatto grandi cose e si sia fatto conoscere a livello internazionale ma non è nemmeno un segreto che sia incredibilmente difficile organizzare eventi di alto livello tecnico rientrando delle spese. Avere ospiti atleti internazionali, un arbitro internazionale, atleti italiani top, location di prestigio ed una organizzazione certosina con staff altamente qualificato ha un costo elevato per una promotion totalmente indipendente. Non è una notizia dire che ogni evento Venator potrebbe essere l’ultimo…o forse no, ma questa è la realtà. Perché perdere l’occasione di essere parte della storia italiana del proprio sport preferito?

8. IL MATCHMAKING
Aldilà del torneo tutto in una notte che è di per sé garanzia di spettacolo non so se avete capito che cosa vi ho cucinato in veste di matchmaker e quale livello di azione è previsto nella main card. Il ventiduenne milanese Stefano Paternò. che ha ottenuto tutte e sette le sue vittorie prima del limite e che ha vendicato le due sconfitte ai punti finalizzando i suoi avversari, affronta un ex UFC come Cody McKenzie che ha ottenuto 15 delle sue 16 vittorie prima del limite. Va da sé che difficilmente si arriverà ai punti. Il ventiseienne Giorgio Pietrini, reduce da tre vittorie consecutive e che negli ultimi 3 anni e mezzo ha perso solo con Marvin Vettori per submission, vuole affermarsi a livello internazionale. Per mettersi alla prova affronterà un grappler spagnolo che ha otto vittorie consecutive e la maggior parte delle sue vittorie per submission, abbastanza per dargli qualche pensiero. Angelo Rubino vs Gheorghe Gritko per caratteristiche dei due atleti si preannuncia come una delle battaglie più violente e dure della storia delle MMA in Italia e secondo molti potrebbe essere il potenziale “Fight of The Night”. Marco Manara vs Manolo Zecchini mette a confronto un rispettato veterano italiano, spesso nei ranking internazionali, contro un ventenne ancora imbattuto che si allena già alla Kings MMA in California e che secondo molti potrebbe presto seguire le orme dell’amico Vettori. Inoltre l’imbattuto venticinquenne Marco Saccaro, con tre vittorie per KO brutali all’attivo, affronterà l’emergente Simone Tabaglio, per la prima volta mei pesi welter dopo aver sempre militato nei medi e per l’occasione ad allenarsi all’American Top Team. Insomma cinque match pro più la finale a sorpresa del torneo che dovrebbero tenere tutti con il fiato sospeso nella main card. Nella card preliminare 6 match IMMAF in altrettante classi di peso per conoscere alcuni futuri talenti.

9. LA CINTURA WELTER HA UNA STORIA IMPORTANTE
Marvin Vettori è stato il primo campione pesi welter Venator nel 2015. Ed è ora sotto contratto con UFC. Emil Meek è stato il secondo campione pesi welter Venator nel 2016. Ed è ora sotto contratto UFC. Chi sarà il campione pesi welter Venator nel 2017? E sarà messo sotto contratto UFC? C’è chi dice che non c’è il due senza il tre. È il caso di scoprirlo.

10. IL CONCEPT DI VENATOR KINGDOM
Gli eventi Venator sono indubbiamente i più divertenti eventi di MMA visibili dal vivo in Italia. È un dato di fatto che molti, per non dire tutti, dei migliori match degli ultimi anni in Italia si sono tenuti in Venator. Ogni Venator offre sempre match divertenti e spettacolari. L’atmosfera è sempre molto calda. Questa volta abbiamo deciso di offrire lo stesso livello di qualità in una location molto più piccola e curata a cui affiancheremo anche una serata di musica e ballo che mi vedrà protagonista in consolle come dj. Sarà presente anche un merchandising tematico in edizione limitatissima per i più fortunati. Ecco perché Venator Kingdom sarà un evento unico “limited edition”, così unico che ad oggi non ve ne sono altri in programma.

I biglietti sono ancora in vendita e possono essere acquistati su CLAPPIT.COM