Venator Fighting Championship III si avvicina. Sabato 21 maggio, finalmente, gli appassionati di MMA italiani potranno assistere ad un evento internazionale di ottimo livello.  La card ideata da Alex Dandi e Frank Merenda è veramente ricchissima e vedrà alternarsi top fighter stranieri e giovani “promesse” italiane. L’evento inizierà con la National Card alle 17 di sabato 21 maggio (presso il PalaSesto di Sesto S. Giovanni) e proseguirà alle 21 con la International Card. I biglietti sono ancora disponibili per assistere di persona agli incontri dell’evento, ma per chi volesse vederlo da casa Venator FC III sarà trasmesso in streaming a pagamento sul sito ufficiale oppure via satellite su Fox Sports (canale 204) per gli abbonati a Sky Sport.

I motivi per non perdere Venator FC III sono tanti, ce ne sono, a nostro avviso, almeno cinque che rispondono ai nomi di altrettanti fighter pronti ad entrare nella gabbia:

1) Jason “Mayhem” Miller: dopo anni di ritiro dalla scena, l’ultimo combattimento risale infatti al 2012, torna nella gabbia il fighter più stravagante e spettacolare che le MMA abbiano mai visto. Il suo ritorno sarà tutt’altro che una “passeggiata di salute”, infatti se la vedrà con Luke Barnatt, ex-fighter UFC e attuale detentore della cintura pesi medi di Venator dopo una spettacolare vittoria per sottomissione ai danni di Mattia Schiavolin. Mayhem sarà ancora in grado di imporsi con la sua tecnica o prevarrà la rugine da ring?

2) Rousimar Palhares: è considerato uno dei fighter più scorretti del panorama delle MMA, cacciato da tutte le promozioni in cui ha combattutto per il suo vizio di non rilasciare le sottomissioni anche dopo la resa dell’avversario. Per FightMatrix, vera e propria Bibbia delle arti marziali miste, è il numero 5 al mondo neli pesi welter. Il suo BJJ è tanto spettacolare quanto letale per gli avversari. Nella gabbia di Venator affronterà Emil Weber Meek, l’unico sfidante che non si è tirato indietro difronte a un combattimento che si preannucia durissimo.

3) Matt Hamill: è l’unico fighter in UFC ad aver ottenuto una vittoria contro il super campione pesi massimi leggeri Jon Jones. La vittoria è arrivata per decisione arbitrale a causa di gomitate scorrette da parte di Bones, ma è di fatto l’unico neo nella carriera del campione UFC considerato il più forte fighter al mondo pound for pound. Hamill affronterà l’assassino africano Sokoudjou in un match che regalerà certamente emozioni forti.

4) Marvin Vettori: è uno dei pesi medi più interessanti in Italia, un concentrato di tecnica e potenza che ha pochi rivali su suolo italiano. Ma Vettori ha le caratteristiche per spiccare il volo anche a livello internazionale approdando a promozioni al top come Bellator e UFC. Il match contro Igor Araújo sarà un test molto importante per capire se Vettori ha davvero tutte le carte in regola per competere ai livelli più alti. Il suo rivale è un professionista da 2004, è una cintura nera di brazilian jiu jitsu e ha combattuto per tanti anni in UFC (l’ultimo match risale al luglio 2015), niente di meglio per saggiare la solidità di Vettori.

5) Mattia Schiavolin: in Venator FC II ha sostenuto il match più duro della sua carriera contro Luke Barnatt e ha perso. Ma pur nella sconfitta si è capito che Schiavolin ha tutte le carte in regola per diventare un grande fighter, è uno striker dotato di colpi potentissimi, tanto potenti da aver messo in seria difficoltà Barnatt che è dovuto ricorrere alla sua maggior esperienza nel BJJ per portare a casa un match estremamente difficile. Peccato non poterlo vedere in un rematch contro l’inglese, ma l’incontro con Stefan Croitoru sicuramente regalerà spettacolo agli spettatori, sperando che anche per Schiavolin si possano aprire le porte di promozioni americane di alto livello.

L’appuntamento è a partire dalle ore 17 di sabato 21 maggio al PalaSesto, Sesto S. Giovanni per assistere ai 19 incontri di arti marziali miste di Venator FC III.