Conclusasi nell’unico modo possibile l’insensata vicenda-Carew, con il neoattore norvegese che si è chiamato fuori dal periodo di prova dopo gli sconfortanti test atletici (potrà tornare presto a calcare i palcoscenici, come un wrestler in pensione), l’Inter è tornata alla carica per Ruud Van Nistelrooy (foto by InfoPhoto), formidabile centravanti olandese che, purtroppo, si è ritirato l’anno scorso, a 36 anni e dopo una storia clinica non meno travagliata di quella di un Ronaldo.

Purtroppo per i nerazzurri – o per fortuna, se ancora vogliamo considerare il decoro come elemento imprescindibile di una società di calcio – l’ex attaccante di Manchester United e Real Madrid, nonché secondo goleador di sempre della storia della Champions League, ha declinato cortesemente l’offerta. Motivo: non ha alcuna intenzione di mollare il suo buen retiro andaluso (Marbella, spiaggia, sole, cocktail con l’ombrellino, corsetta sulla spiaggia e tutto il resto del repertorio) per andare a infognarsi nuovamente nella Milano da bere, logorio della vita moderna compresa. Diamogli torto.