Dopo il sexy servizio fotografico realizzato per Playboy (clicca qui per vedere tutte le foto), Valentina Vignali torna a mostrare quel suo fisico tanto ammirato quanto invidiato, questa volta come protagonista per la versione italiana della rivista al maschile GQ.

La cestista emiliana lavora anche come modella dal 2005 e posa per qualche scatto sotto la lente del fotografo Marco Michieletto, concedendosi anche ad una lunga intervista.

Negli scatti appare molto sicura di se: sguardo deciso e pose sexy, ma quando le viene chiesto se è tutto solo un’impressione ecco svelato l’arcano: “No, sono quasi in imbarazzo. Probabilmente sono brava a non farlo vedere. Per playboy ho scattato con una fotografa donna mia amica, e sua sorella come assistente: sul set non ho voluto nessuno!”.

D’altronde ci sarà pure qualcosa che l’abbia aiutata a diventare così popolare, soprattutto sui social di Instagram e Facebook“Credo che ci sia un mix di tanti elementi, per spiegare la mia popolarità: il basket è uno sport prettamente maschile e fa contrasto col mio lavoro di modella. In più le varie apparizioni in tv come valletta e presentatrice sicuramente hanno aiutato. Di base penso di essere molto fortunata e basta.”

Ma non è tutto oro quello che luccica; dalle foto la Vignali da l’impressione di essere una tutta sexy e pose ammiccanti, ma la stessa si definisce una testa calda tanto da aver avuto un recente incidente sul campo da basket, sul quale si è beccata un’espulsione per aver sputato addosso ad un’avversaria: “Dopo il nostro primo scontro sul campo a dicembre (partita che abbiamo perso perché loro cestisticamente sono superiori) io ero tranquillissima e non sapevo chi fosse questa persona. Nei mesi successivi sono stata provocata e insultata immotivatamente e ripetutamente da questa ragazza su Facebook: insulti alla mia persona, a livello sportivo dopo che a settembre ho avuto gravi problemi di salute e ho continuato a giocare. Così a marzo abbiamo giocato la partita di ritorno e io non appoggio l’idea del “se ti danno uno schiaffo porgi l’altra guancia” quindi ho fatto semplicemente quello che si meritava. Se qualcuno mi fa del male non sto buona e zitta a subire, mi chiamano Rambo a caso i miei amici secondo te?”