Usain Bolt il 5 agosto a Londra 2012 firma il nuovo record olimpico vincendo i 100 metri in 9″63.

L’uomo più veloce del mondo riesce a confermare così tutte le sue incredibili doti dominando la gara, e riconfermandosi re, dopo tutte le polemiche che avevano anticipato la sua discesa in pista alle Olimpiadi 2012.

Nonostante la solita partenza non perfetta, ai Mondiali di Daegu la falsa partenza che non gli permise di partecipare ai 100m, Usain Bolt con i 9 secondi e 63 centesimi è riuscito a realizzare il suo secondo tempo di sempre, dopo il record del mondo di 9″58 nei Mondiali 2009, lasciando dietro di sé l’altro giamaicano Yohan Blake in 9″75 (Argento) e lo statunitense Justin Gatlin in 9″79 (Bronzo).

“Sapevo che sarebbe stato così meraviglioso. Non avevo dubbi. Ma mi ero innervosito per la partenza e il mio coach mi ha detto di lasciar perdere e concentrarmi sulla fase di accelerazione. E’ questo il mio punto forte”, ha dichiarato Bolt subito dopo l’arrivo. Maestosità celebrata anche dall’atleta arrivato dopo di lui, Blake: “E’ Bolt il più forte del mondo, arrivare secondo dietro di lui è un onore”.

Usain Bolt concluderà le Olimpiadi di Londra 2012 con un oro individuale nei 100 e nei 200 metri piani maschili e a squadre nella staffetta 4×100. L’atleta giamaicano è l’unico ad avere vinto 4 ori individuali nella velocità in due Olimpiadi consecutive. L’ottimo risultato d Bolt arriva dopo un anno difficile: oltre a Daegu anche le due sconfitte ai Trials e le conseguenti vittorie di Blake.

L’atleta venuto dalla Giamaica è amato dalla gente e dagli sponsor non solo per i suoi incredibili risultati sportivi, è un campione anche nella vita con la sua solarità e umiltà.