Non si arresta la corsa di Federer agli US Open. Negli ottavi regola, in poco più di due ore, la pratica Kohlschreiber col punteggio di 6-4; 6-2; 7-5.

Inizio in discesa

Fila via tutto liscio come l’olio nei primi due set per “King” Roger. L’equilibrio regge fino al 3-3, poi Federer, andato sotto 0-40 nel settimo game, ritrova gli occhi della tigre. E impartisce una sonora lezione al tedesco, strappandogli il servizio e chiudendo trionfale sul 6-4 finale. Il tennista svizzero nel secondo parziale dispone come meglio crede di Philipp, in partita solo per i primi scambi, poi viene travolto dall’impetuosità di Federer, che strappa cinque game di fila e si porta cosi in vantaggio per due set a zero.

Lotta nel terzo set

Il tedesco oppone maggiore resistenza nel terzo set, aggrappandosi fino al 5-5 grazie al proprio servizio. Break messo a segno da Federer per il 6-5, che si invola verso la vittoria. Ai quarti Roger troverà l’argentino Juan Martin Del Potro, che ha battuto Thiem 3-2. “Tranquilli, la mia schiena aveva bisogno di un piccolo trattamento. La mia bassa bassa schiena… e non avevo tanta voglia di mostrarla in pubblico” ha riso Roger. Che applaude il suo prossimo rivale: “Sono contento che Delpo sia tornato sul circuito dopo quello che ha passato. Abbiamo giocato una grande finale qui (vinta dall’argentino nel 2009,ndr) e spero che ci divertiremo ancora”.

Del Potro stringe i denti

“Non so davvero come ho fatto - ha detto Del Potro dopo il suo match -. Stavo male da due giorni e sono entrato in campo davvero scarico fisicamente. Tutto merito del pubblico meraviglioso che mi ha trasferito la sua energia. Recuperare? Credo di essere arrivato al capolinea – ammette -, ma quel poco di forza che mi rimane voglio usarla per tornare in campo per questo pubblico, sperando di riuscire a ripagarlo con una buona partita”.