Incredibile al Flushing Meadows. Nei quarti di finale degli US Open Juan Martin Del Potro estromette Roger Federer in quattro set: 7-5, 3-6, 7-6, 6-4 il punteggio finale. L’argentino sfiderà il numero 1 ATP Rafa Nadal, che annienta il 19enne russo Andrey Rublev con un secco 6-1, 6-2, 6-2.

Sogni infranti

Tifosi di tutto il mondo speravano nell’ennesimo episodio della saga Federer-Nadal. Un duello per accrescere il prestigio del torneo, a corto di grandi nomi. Ma il gigante di Tandil miete un’altra vittima, dopo che il combattutissimo confronto contro l’austriaco Dominic Thiem al turno precedente lo aveva portato ad un passo dal ritiro. E continua così il suo sogno di bissare il successo a New York datato 2009, quando mise in ginocchio proprio Re Roger. Poi un infinito calvario, fino alla rinascita dello scorso anno, costellata dall’argento olimpico e dal trionfo nella Coppa Davis.

Federer getta al vento 4 set point e Delpo ringrazia

Disarmante la vittoria di Del Potro. Il nativo di Basilea lascia trasparire un certo nervosismo, poco preciso nei momenti chiave del match. E quando si ammansisce, non riesce più a respingere le badilate dell’argentino. Nel primo set Del Potro crea mille problemi a Federer ed al dodicesimo gioco concretizza l’unica palla break a disposizione. Roger innalza il livello di gioco nel secondo parziale e chiude sul 6-3, nonostante una condizione fisica tutt’altro che eccelsa. Regna l’equilibrio lungo il terzo set, fino agli inevitabili tie-break, in cui Federer sciupa 4 set point, per poi cedere di schianto al primo conquistato dall’avversario. Del Potro ora comanda e nel quarto set tiene alto il livello di gioco, realizza il break e porta a termina la missione. Ho giocato la mia miglior partita del torneo. Ho fatto tutto nella maniera corretta, ho servito bene e ho cercato di colpire qualsiasi palla con grande potenza. Abbiamo giocato un grande match e, alla fine, credo di aver meritato la vittoria, il commento dell’argentino a fine gara.