Percorso netto finora. Ma oggi la grande sicurezza si è improvvisamente incrinata proprio quando meno si pensava, dopo un dominio iniziale netto. E peccato ancora per quel tendine, che la fa soffrire. Per altro giocando sempre al mattino, sotto il sole bollente di Flushing Meadows. Roberta Vinci, finalista un anno fa sconfitta da Flavia Pennetta, vola agli Ottavi di finale agli US Open 2016, in corso sul cemento di New York, nel Queen’s, battendo in tre set la tedesca Witthoeft dopo aver dominato a lungo. Match che si è improvvisamente e pericolosamente complicato.

QUARTO TURNO

Primo set in carrozza, 6-0. Sette game consecutivi conquistati, dopo l’1-0 che ha aperto il secondo parziale. Tutto facile? Apparentemente sì. La tarantina gioca bene nonostante l’afa, spinge tanto con il dritto, fa spostare la sua avversaria molto fallosa e l’attacca spesso e volentieri prendendosi il punto a rete: 6-0, 5-3 il punteggio per Vinci, che serve per il match sul 5-4 e poi improvvisamente si blocca. La sua avversaria prende fiducia, Vinci è sfiancata anche dalla stanchezza e del caldo e cede quattro giochi consecutivi, perdendo 5-7 il secondo set. Partita che diventa improvvisamente di sofferenza: Roberta va 2-0 nel decisivo set, di nuovo sembra in controllo e di nuovo rimette tutto in discussione. Perde il servizio al sesto game, poi strappa a sua volta subito la battuta alla tedesca e questa volta porta il break fino in fondo. Chiude 6-0. 5-7, 6-3 in oltre due ore di partita. Ma vola agli Ottavi. Il cammino prosegue. Ora la vincente di Cibulkova-Tsurenko.