Finalmente! Prima semifinale in un torneo Slam per Roberta Vinci a 32 anni, Meritatissima. A dimostrazione che non è mai troppo tardi, nel tennis come nella vita. Nei quarti di Flushing Meadows la tarantina ha sconfitto per 6-3, 5-7, 6-4, dopo due ore e 33 minuti di battaglia, la francese Kristina Mladenovic firmando il risultato più prestigioso. Al prossimo turno le toccherà Serena Williams, che ha eliminato con il punteggio di 6-2, 1-6, 6-3 la sorella Venus. Battere la numero uno contro la quale ha perso quattro volte in altrettanti confronti senza strapparle un set (l’ultima sfida a Toronto qualche settimana fa) è quasi impossibile, ma intanto Roberta può godersi questa grandissima soddisfazione.

STORIA

La Vinci è la quarta azzurra nella storia ad arrivare in semifinale agli Us Open: prima di lei ci erano riuscite Maud Levi Rosenbaum Blumenthal (1930), Sara Errani (2012) e Flavia Pennetta (2013). Da notare che per la terza volta nelle ultime quattro edizioni del torneo c’è un’italiana tra le migliori quattro. E non è detto che finisca qui, visto che Flavia Pennetta giocherà oggi il suo match dei quarti contro Petra Kvitova.

CRONACA

Subito break Vinci al secondo gioco con l’azzurra che sale 3-0. Roberta è concentrata, determinata a non lasciarsi sfuggire l’occasione: la Mladenovic prova ad entrare in partita, ma il primo set finisce nelle mani della pugliese (6-3), brava a non concedere palle-break e a sfruttare invece l’unica offertale dalla francese. Sul 2-2 del secondo set Roberta comincia a sbagliare qualcosa di troppo e a servire in maniera meno incisiva permettendo alla Mladenovic di infilarla con la risposta: perde ancora la battuta nel sesto gioco e la francese sale 4-2. In un settimo gioco disastroso, condito con ben quattro doppi falli, Kiki rimette in gioco Roberta che, nel game successivo salva altre due palle-break e la riaggancia sul 4 pari. Nel nono gioco la Mladenovic cancella con coraggio, ed un pizzico di fortuna, due palle-break e si riporta avanti (5-4). Al cambio di campo arriva la trainer per la francese, in un momento a dir poco delicato. La Vinci però non si scompone e tiene la battuta a zero (5-5). Due game più tardi, però, Roberta perde di nuovo la battuta e si va al terzo. Dopo i dieci minuti di sospensione, previsti dalla Wta in caso di caldo eccessivo, si ricomincia. Nel quarto gioco la Vinci, che appare un po’ affaticata, salva due palle-break (2-2). Nel settimo gioco – interminabile (26 punti, il più lungo della partita) – Roberta riesce a togliere la battuta alla francese, ed ecco di nuovo il trainer in campo: sulla coscia sinistra di Kiki compare una vistosa fasciatura. La Vinci non si distrae e sale 5-3. Due game più tardi, ed al secondo match-point, la prima semifinale a New York è sua.

FLAVIA

La Pennetta giocherà i quarti a New York per la sesta volta. Oggi la 33enne brindisina, testa di serie numero 26, troverà dall’altra parte della rete la ceca Petra Kvitova, quinta favorita del seeding, che non aveva mai fatto così bene a Flushing Meadows. In parità i precedenti: Flavia ha vinto le prime tre sfide e perso le ultime tre. Per la Pennetta – come detto – è il sesto quarto di finale agli US Open dopo quelli del 2008, 2009, 2011, 2013 (quando arrivò in semifinale), 2014 e 2015.