Questa volta lo si può dire senza abusare della solita parola: storico. Sì, due azzurre in semifinale agli Us Open è roba da fantascienza pura. Ed è un record per il tennis italiano, che mai aveva pizzato contemporaneamente due sue rappresentanti nelle semifinali di uno Slam. Il segreto è la forza di due campionesse, entrambe pugliesi, che in piena maturità si stanno togliendo bellissime soddisfazioni. Dopo Roberta Vinci anche Flavia Pennetta è tra le migliori quattro a New York. Nei quarti la 33enne brindisina, 26esima testa di serie, ha sconfitto per 4-6, 6-4, 6-2, in due ore e 23 minuti di partita, Petra Kvitova, quinta favorita del seeding, mai così avanti in carriera a Flushing Meadows. A Flavia, invece, lo Slam a stelle e strisce piace parecchio: qui ha giocato per sei volte i quarti e in due occasioni ha centrato le semifinali, quest’anno e nel 2013. Ora la Pennetta attende la vincente del match tra la bielorussa Victoria Azarenka, 20esima testa di serie, già finalista nello Slam americano nel 2012 e nel 2013, e la rumena Simona Halep, numero due del seeding, che non aveva mai fatto così bene sul cemento newyorkese.

BATTAGLIA

Le due non si incontrano da più di tre anni, dai Giochi Olimpici di Londra 2012. In avvio subito break per Flavia, ma arriva immediato il contro-break di Petra, scesa in campo con una vistosa fasciatura alla coscia destra. Dopo aver fallito due chance di strappare il servizio alla ceca, una nel terzo ed una nel quinto gioco, è la pugliese a cedere di nuovo la battuta, ancora una volta servendo contro sole, con un doppio fallo che proietta la 25enne di Bilovec sul 4-2 e poi sul 5-2, dopo aver annullato due break-point. Nel nono gioco, complici tre doppi falli della Kvitova, l’azzurra salva un set-point e recupera il break di svantaggio grazie a una risposta micidiale. La vendetta di Petra non si fa attendere: incamera il primo set per 6-4 con tre risposte imprendibili sue e un doppio fallo di Flavia (sul set-point) che perde il game dopo essere stata avanti 40-0. Ed è comprensibilmente furiosa. Nel secondo parziale l’azzurra subisce il break al quarto gioco (3-1) ma se lo riprende immediatamente strappando la battuta a zero all’avversaria. E poco dopo è tre pari. Nel nono gioco Flavia toglie il servizio alla ceca alla seconda palla utile. Decimo game al cardiopalmo: l’azzurra fallisce due set-point, salva due palle per il contro-break ed alla terza opportunità pareggia il conto (6-4). Si riprende dopo la pausa con la Pennetta che nel quinto gioco approfitta del primo momento di difficoltà della ceca al servizio nel terzo set (15-40): la Kvitova fa fare il tergicristallo a Flavia sulla prima palla-break, ma sulla seconda stecca il diritto. Petra appare stanca, del resto qualche settimana fa le hanno diagnosticato una lieve forma di mononucleosi, e le condizioni di gioco, con il gran caldo, sono a dir poco difficili. La pugliese non fa sconti e sale 4-2 tenendo la battuta a zero e poi toglie ancora il servizio ad una Kvitova sempre più in difficoltà. Poco dopo, alla seconda opportunità, arriva il definitivo 6-2 che regala a Flavia il quarto successo in sette confronti con la due volte campionessa di Wimbledon (il primo dopo tre sconfitte consecutive) ma soprattutto la sua seconda semifinale a New York. Domani Roberta Vinci sfiderà Serena Williams, ovviamente con poche chance di vittoria…