Trionfo e fine carriera. Emozioni uniche a New York con… sorpresa finale! E’ Flavia Pennetta la regina degli Us Open femminili che si sono conclusi a Flushing Meadows, sul cemento. In una storica finale azzurra la brindisina, 26esima testa di serie, ha sconfitto per 7-6(4), 6-2, in un’ora e 33′, Roberta Vinci (n. 43 Wta) conquistando il suo primo titolo Slam in carriera. Ed il lungo abbraccio tra le due e forse la cosa più bella in una giornata già meravigliosa per il tennis azzurro. Poi durante la premiazione l’annuncio di Flavia: “Questo è stato il mio ultimo match agli Us Open“. Ed in tribuna ad applaudirla c’era Fabio Fognini, suo compagno di vita da un anno e mezzo.

SLAM

La Pennetta è diventata la seconda azzurra a vincere un trofeo Slam dopo Francesca Schiavone, trionfatrice al Roland Garros 2010 in assoluto la prima giocatrice italiana (maschi compresi) a conquistare il torneo di New York. E da lunedì Flavia tornerà tra le top ten, lei che nell’agosto del 2009 era stata la prima azzurra di sempre ad abbattere il fatidico muro: occuperà l’ottava posizione. Per lei quello di New York è stato l’undicesimo successo nel circuito mondiale Wta (su 25 finali disputate).

DERBY TRA AMICHE

Si conoscono da una vita, nel senso letterale del termine, eppure Flavia e Roberta passano i primi game ognuna a studiare le mosse dell’altra. Anche se la Pennetta appare un filo più contratta rispetto alla sua rivale. Entrambe tengono con una certa tranquillità i propri turni di servizio. Fino al quinto, interminabile game, quando Flavia strappa la battuta a Roberta alla settima palla-break. La brindisina prende coraggio, gioca un game quasi perfetto tirando tra l’altro un rovescio lungo linea da antologia, un ace ed un drop-shot, e sale 4-2. La tarantina prova a scuotersi e nell’ottavo gioco, alla prima chance, mette a segno il contro-break riagguantando la Pennetta sul 4 pari, dopo che quest’ultima ha sprecato tre opportunità di chiudere il game in proprio favore. I giochi consecutivi per la Vinci diventano tre e c’è il sorpasso: 5-4. Un set tanto equilibrato, giocato piuttosto bene da entrambe non può che concludersi al tie-break che Flavia si aggiudica per 7 punti a 4. La Pennetta sembra sempre più centrata, fa le scelte giuste senza rischiare più del dovuto: nel secondo parziale il break in suo favore arriva al secondo gioco con Flavia che di slancio vola sul 3-0 dopo aver salvato una palla per il contro-break. Si addensano le nubi sull’Arthur Ashe Stadium, e solo il vento tiene lontana la pioggia. Roberta prova a reagire (magari una sospensione potrebbe aiutarla) ma sembra avere le idee poco chiare su come fare. Nel quarto gioco Roberta concede altre due palle-break: salva la prima con un diritto lungo linea ma sulla seconda è 4-0 Pennetta. Nel quinto gioco la Vinci può recuperare uno dei due break di svantaggio e non si lascia sfuggire l’occasione, recuperando poi fino al 2-4. Flavia accusa un po’ la tensione del momento ma sale comunque 5-2 e poi chiude 62, aggiudicandosi il sesto confronto su dieci con Roberta e, soprattutto, un fantastico trofeo Slam. Sicuramente indimenticabile.