Sono ben due le italiane qualificate ai quarti di finale degli US Open 2015: Roberta Vinci e Flavia Pennetta.

FLAVIA

La 33enne brindisina, testa di serie numero 26, è stata praticamente perfetta contro un’avversaria che in passato aveva sempre battuto nei sei precedenti, l’ultimo lo scorso marzo a Indian Wells. Flavia non ha mai ceduto il turno di servizio e ha martellato dall’inizio alla fine la rivale sul rovescio, il colpo decisamente più debole della 31enne di Brisbane, 22esima testa di serie e campionessa a Flushing Meadows nel 2011, quando superò Serena Williams, ultima tennista capace di battere la statunitense in una finale di Slam. Due break per set e Flavia ha fatto sua la partita. Nel primo parziale ha strappato il turno di battuta alla Stosur sul 2-2, poi sul 5-4 ha annullato due palle break chiudendo 6-4. Nel secondo set l’azzurra, a eccezione del primo game, ha sempre avuto palle break: una sull’uno pari, due sul 2-2, altre due sul 3-3, quando ha strappato ancora i servizio alla rivale con una splendida palla corta sul 30-40. E’ stata la svolta: Flavia è andata a servire sul 5-4 e ha chiuso la sfida senza rischiare nulla. Mercoledì nei quarti attende la ceca Petra Kvitova, quinta testa di serie, che ha superato per 7-5, 6-3 la sorpresa del torneo, la britannica Johanna Konta. In parità i precedenti: Flavia ha vinto le prime tre sfide e perso le ultime tre. Per la Pennetta è il sesto quarto di finale agli US Open: 2008, 2009, 2011, 2013 (arrivò in semifinale), 2014 e 2015. New York si conferma il suo torneo.

ROBERTA VINCI

Oggi torna in campo nei quarti la Vinci: dovrà vedersela con la francese Kristina Mladenovic, che ha sconfitto per 7-6(2), 4-6, 6-1 la russa Ekaterina Makarova, 13esima testa di serie, semifinalista dodici mesi fa. Per la 22enne di Saint Pol sur Mer, numero 40 del ranking mondiale, si tratta del miglior risultato sul cemento newyorkese. Tra Vinci e Mladenovic non ci sono precedenti. La 32enne tarantina, al terzo quarto di finale agli US Open dopo quelli del 2012 e 2013, negli ottavi ha beneficiato del ritiro di Eugenie Bouchard.