Due azzurre nei quarti agli US Open: Sara Errani e Flavia Pennetta. Per il terzo anno di fila abbiamo dunque due rappresentanti nei quarti dello Slam americano: nel 2012 il derby Errani-Vinci (con la vittoria di Sara), nel 2013 ancora la Vinci fu fermata dalla stessa Pennetta. Non è tutto: l’Italia è anche l’unica nazione ad avere ancora due atlete in corsa nel tabellone femminile.

La Errani, testa di serie numero 13, che torna così nei quarti due anni dopo la splendida semifinale del 2012 (fermata solo da Serena Williams), oggi, quando in Italia sarà notte (chiude il programma serale sull’Arthur Ashe Stadium) non troverà Maria Sharapova, ma Caroline Wozniacki. L’ex n.1 del mondo, finalista agli US Open nel 2009 a 19 anni, ha eliminato la russa, favorita numero 5, per 6-4, 2-6, 6-2. La danese, testa di serie numero 10, conduce 2-1 nei precedenti, l’ultimo dei quali disputato però ben quattro anni fa.

Domani toccherà alla Pennetta, testa di serie numero 11 e semifinalista nella passata edizione. Nel match che ha aperto il programma della seconda settimana sull’Arthur Ashe Stadium, la 32enne brindisina, testa di serie numero 11 e semifinalista a Flushing Meadows la scorsa stagione, ha sconfitto per 7-5, 6-2, in un’ora e 20 minuti di gioco, la 29enne mancina australiana Casey Dellacqua, testa di serie numero 29. Partita bruttina, sempre più o meno nelle mani dell’azzurra. Nel primo set Flavia è stata due volte avanti di un break (ha strappato il servizio all’avversaria al terzo ed al settimo gioco) ma ha poi sempre finito per perdere la battuta nel game successivo. Sul 5-4 per la Dellacqua però la Pennetta ha infilato un parziale micidiale di sette giochi di fila che le ha permesso di archiviare la prima frazione per 75 e di portarsi in vantaggio per 4-0 nel secondo set (break al primo ed al terzo gioco): l’allungo è decisivo e l’azzurra ha archiviato la pratica all’ottavo gioco dopo un diritto fuori misura dell’australiana sul primo match-point. La Pennetta ha così confermato il risultato dell’unico precedente tra le due, che risaliva a Bangkok 2007.

Per Flavia si tratta del secondo quarto di finale consecutivo sul cemento newyorkese: al prossimo turno troverà la padrona di casa Serena Williams, numero uno del seeding, che ha sconfitto per 6-3, 6-3 l’estone Kaia Kanepi. La statunitense non è stata del tutto impeccabile nel suo incontro di ottavi di finale, in cui ha ceduto per due volte il servizio nonostante la vittoria dal punteggio abbastanza netto. Flavia partirà ovviamente da grande sfavorita, ma con il vantaggio psicologico di non avere nulla da perdere. La 32enne cresciuta a Compton è chiamata a cancellare una stagione molto deludente negli Slam, entrerà in campo forte delle cinque vittorie ottenute su Flavia in altrettanti precedenti. Nel 2009 si sono incontrate in questo stesso torneo e proprio nei quarti di finale: la Pennetta, fresca di storico ingresso tra le prime 10 del mondo, lottò ma finì per cedere col punteggio di 64 63.

TUTTI I RISULTATI

TABELLONE MASCHILE

TABELLONE FEMMINILE

ITALIANE

 

RISULTATI
“US Open 2014”
Flushing Meadows, New York, Usa
25 agosto – 8 settembre 2014
$ 38.300.000 – cemento

SINGOLARE
Primo turno

Vania King (USA) b. Francesca Schiavone (ITA) 63 36 63
(11) Flavia Pennetta (ITA) b. Julia Goerges (GER) 63 46 61
Tsevetana Pironkova (BUL) b. Karin Knapp (ITA) 64 63
(28) Roberta Vinci (ITA) b. Paula Ormaechea (ARG) 63 63
(13) Sara Errani (ITA) b. Kirsten Flipkens (BEL) 61 75
(q) Anastasia Rodionova (AUS) b. Camila Giorgi (ITA) 16 75 63

Secondo turno

(11) Flavia Pennetta (ITA) b. Shelby Rogers (USA) 

(28) Roberta Vinci (ITA) b. Irina-Camelia Begu (ROU) 2-6, 6-4, 6-1.

(13) Sara Errani (ITA) b. (q) Anastasia Rodionova (AUS) 6-4, 7-6 (2).

Terzo turno

(11) Flavia Pennetta (ITA) b. (wc) Nicole Gibbs (USA) 64 60
Shuai Peng (CHN) b. (28) Roberta Vinci (ITA) 64 63
(13) Sara Errani (ITA) b. (19) Venus Williams (USA) 60 06 76 (5)

Quarto turno (ottavi)
(11) Flavia Pennetta (ITA) b. (29) Casey Dellacqua (AUS) 75 62
(13) Sara Errani (ITA) b. Mirjana Lucic-Baroni (CRO) 63 26 60

Quarti
(11) Flavia Pennetta (ITA) c. (1) Serena Williams (USA)
(13) Sara Errani (ITA) c. (10) Caroline Wozniacki (DEN)

 STRANIERI: 

Chi fermerà Novak Djokovic? La risposta, almeno per questo torneo, potrebbe tranquillamente non esistere. Il numero 1 del mondo sembra sempre più il grande favorito per la vittoria finale di questi US Open, dopo un altro incontro pressoché senza sbavature. Nole ha sconfitto per 6-1, 7-5, 6-4 il tedesco Philipp Kohlschreiber, centrando così il suo ottavo quarto di finale consecutivo a New York. Contro la testa di serie numero 22, il serbo ha messo in campo il suo miglior tennis per oltre un set, annichilendo l’avversario per i primi 40 minuti di partita. Poi Kohli ha annullato un paio di palle break ed è riuscito a entrare, con la testa e con i piedi, nel match. E’ persino riuscito ad arrivare a set point, sul 5-4 del secondo set. Ma quella palla per portare il match su un set pari rimane la sua più grande conquista, in una partita in cui per due terzi ha giocato a livelli altissimi. Non è bastato a portargli niente di veramente concreto, contro un giocatore che invece non potrebbe esserlo di più.

Per Nole si tratta del 22esimo quarto di finale consecutivo negli Slam. Una statistica incredibile, che non è un record solo per l’esistenza di un fenomeno come Roger Federer. Il serbo non fallisce un appuntamento con i migliori otto di un major dal lontano Roland Garros del 2009, quando fu proprio Philipp Kohlschreiber a fermarlo, in quella che rimane l’unica vittoria del tedesco contro l’attuale numero 1 del mondo.
Djokovic ha concluso un’altra partita senza perdere il servizio, come aveva fatto al 2° turno con Mathieu.

In un quarto di finale da tutto esaurito attenderà ora Andy Murray. Lo scozzese, con la miglior prestazione del suo torneo, ha sconfitto Jo-Wilfried Tsonga per 7-5, 7-5, 6-4. Il francese ha di che rimproverarsi: sia nel secondo che nel terzo set è stato avanti di un break, finendo poi per cedere nuovamente il servizio con pessima regolarità nell’ultimo gioco del parziale. Ma il Murray visto contro il ragazzone di Le Mans è stato senz’altro il più convincente di questi US Open. Il torneo che l’ha visto vincere il suo primo Slam, due anni fa, gli propone ora lo stesso avversario che fu costretto a superare in quella storica finale. Da allora Nole ha vinto quattro volte su cinque, ma l’unica sconfitta è stata altrettanto pesante, essendo giunta in finale a Wimbledon. Il bilancio complessivo tra questi due fenomeni nati a sette giorni di distanza, nel maggio del 1987, vede il serbo avanti per 12 vittorie contro le 8 dello scozzese.

RISULTATI ITALIANI (MASCHI): 

“US Open 2014”
Flushing Meadows, New York, Usa
25 agosto – 8 settembre 2014
$ 38.300.000 – cemento

SINGOLARE
Primo turno
Andreas Seppi (ITA) b. Sergiy Stakhovsky (UKR) 63 61 64
Simone Bolelli (ITA) b. Vasek Pospisil (CAN) 26 64 62 36 63
Paolo Lorenzi (ITA) b. (q) Yoshihito Nishioka (JPN) 61 62 2-1 ritiro
(15) Fabio Fognini (ITA) b. Andrey Golubev (KAZ) 64 64 62

Secondo turno
Nick Kyrgios (AUS) b. Andreas Seppi (ITA) 64 76 (2) 64
(16) Tommy Robredo (ESP) b. Simone Bolelli (ITA) 57 67 (5) 64 63 62

(12) Richard Gasquet (FRA) b. Paolo Lorenzi (ITA) 76 (4) 63 63
Adrian Mannarino (FRA) b. (15) Fabio Fognini (ITA) 63 64 61