Bere urina farà anche bene alla salute, come sostiene qualche bislacca teoria pseudoscientifica, ma non è certo l’attività più consueta per un portiere di calcio. Generalmente, quando la palla è lontana dalla porta, un portiere fa stretching, corricchia per l’area di rigore, parlotta coi fotografi e beve dell’acqua dalla bottiglia che tiene prudentemente a portata di mano, nei pressi della rete. Lo stava facendo pure Reto Felder, portiere della squadra svizzera dell’FC Muri impegnata sul campo del Baden; peccato che, come racconta il quotidiano britannico The Guardian, i tifosi avversari, approfittando di una sua distrazione, gli avessero proditoriamente riempito la bottiglia con del piscio. Queste le parole del poveraccio, ancora comprensibilmente sotto choc:

Non mi era mai successo niente di simile, è una cosa schifosa e barbara. Ho fatto un sorso e mi sono reso conto che era calda, ma credevo fosse per il sole. Al secondo sorso ho capito che c’era qualcosa che non andava

Il Pissgate, così è stato immediatamente rinominato, si colorisce di un altro particolare macabro: come ha riportato lo stesso malcapitato Felder, subito dopo la bevuta i tifosi del Baden gli hanno dedicato un coro ameno sul tema “adesso ti prendi l’AIDS”.  Sia il Baden che la federazione svizzera si sono messe immediatamente al lavoro per scovare i colpevoli con l’aiuto dei filmati televisivi e delle camere a circuito chiuso; Felder, dal canto suo, ha già annunciato che denuncerà i responsabili. La mortificazione, ahimé, quella rimane.

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