Non si placano le polemiche sull’arbitraggio di Nicola Rizzoli in Torino-Juventus. L’arbitro èstato addirittura denunciatoda un avvocato napoletano, Luigi Giordano, direttore del sito pianetanapoli.

“In data odierna”, si legge sul profilo Facebook del legale partenopeo “è stato inviato alla Procura della Repubblica di Torino un esposto denuncia contro Nicola Rizzoli e per culpa in vigilando contro la Figc. affinché si accerti se sono stati violati i principi di lealtà positiva e vi sia stata una condotta antigiuridica dell’arbitro bolognese tesa alla frode sportiva ed a danneggiare le formazioni di Torino e Napoli ed i loro tifosi”.

Lo stesso Giordano ha poi aggiunto: “Io ho fatto il mio dovere da avvocato e da tifoso azzurro ora fiducia nei magistrati torinesi”.

Rizzoli è finito nell’occhio del ciclone sia per il gol non concesso a Maxi Lopez (fuorigioco che non c’era, su cui la responsabilita principale è stata dell’assistente numero 2, Tonolini) che per le mancate espulsioni di Alex Sandro e Bonucci.

Particolare scalpore ha fatto il testa contro testa ingaggiato dal difensore della Nazionale, davanti al quale l’arbitro bolognese ha glissato.

L’Aia ha intanto difeso l’operato di Rizzoli e dei suoi collaboratori. Perché? Secondo l’associazione italiana arbitri, il fuorgioco fischiato a Maxi Lopez era comunque una situazione difficile da valutare ed il cartellino giallo di Alex Sandro sul rigore poteva essere comminato, ma anche no.

Partadossale, vistoche lo stesso Rizzoli ha confessato al direttore di Tuttosport, Paolo De Paola, di aver avuto una giornata negativa “possono capitare a tutti”, avrebbe riferito l’arbitro dell’ultima finale mondiale.