Sono trascorsi dieci anni da quando l’ex Presidente della Juventus, Umberto Agnelli, è scomparso. Era il 27 maggio 2004 e aveva 69 anni.

Umberto Agnelli nasce a Losanna (Svizzera) l’1  novembre 1934. Suo padre è Edoardo Agnelli, mentre sua madre è Virginia Bourbon del Monte di San Faustino. Perde i genitori quando è ancora molto giovane, praticamente un bambino. Il fratello, Giovanni (Gianni) Agnelli, è per lui come un padre. Si laurea in giurisprudenza a Palermo e  nel 1955 inizia la sua avventura bianconera come commissario straordinario. Subito dopo ne diviene Presidente a soli 21 anni. E’ il più giovane della storia a ricoprire questa carica. Acquista Charles e Sivori. L’argentino è  pagato 180 milioni di lire. All’epoca un azzardo economico di non poco conto. Nel 1958 conquista lo scudetto e nel 1959 viene eletto Presidente della Federcalcio. Una delle prime decisioni dell’era ‘umbertiana’ fu l’attribuzione della stella alla conquista del decimo campionato, come segno distintivo sulla maglia di una squadra che fosse riuscita a totalizzare un così grande numero di scudetti. Nello stesso anno sposa Antonella Bechi Piaggio. Da questo matrimonio nasce Giovanni Alberto Agnelli (Giovannino) che morirà a soli 33 anni nel 1997 per una grave malattia. Dopo il deludente campionato 1961/1962, nel quale la Juve rischiò persino la retrocessione, lascia la Presidenza della Vecchia Signora. Dal 1968 si affianca nella conduzione della FIAT al fratello Gianni. Diventa poi amministratore delegato della stessa società nonché Presidente della Lancia e della Piaggio. Nel 2003 assume la carica di numero uno della grande industria automobilistica torinese. Nel 1974, dopo aver divorziato dalla prima moglie, sposa Allegra Caracciolo. Da questo secondo matrimonio nascono Andrea (attuale Presidente bianconero) e Anna. Si impegna in politica e diventa senatore. Nel 1994 torna operativo nel calcio. E’ Presidente bianconero. Ricoprirà questa carica fino al 27 maggio 2004, il giorno della sua triste scomparsa. In questa decade crea la triade composta da Giraudo, Moggi e Bettega. Trasforma la Juventus in una moderna società quotata in borsa. Con lui la Vecchia Signora vive fantastici trionfi come la Champions League 1995/1996 e i vari scudetti dell’era Lippi. L’ultimo regalo che fa alla sua squadra è l’ingaggio del tecnico Fabio Capello.

Oggi Umberto Agnelli è stato ricordato al Sestriere dove, tra gli altri, erano presenti le grandi personalità della Juventus.

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