La tecnologia sbarca anche agli Europei di calcio, che inizieranno tra meno di due mesi in Francia. Con una decisione approvata preventivamente lo scorso gennaio, ma ufficializzata solo ieri, l’UEFA ha definitivamente ufficializzato l’introduzione del sistema di telecamere detto Hawk-Eye, occhio di falco, o più propriamente goal-line technology, che verrà installato nei 10 impianti che ospiteranno le gare di Euro 2016.

La goal-line technology e gli arbitri di porta si completano perfettamente“, ha commentato Pierluigi Collina, designatore arbitrale della Federazione europea, “L’obiettivo principale degli assistenti non è controllare la linea di porta, ma quello di sorvegliare tutto ciò che accade in area di rigore, aiutando l’arbitro a prendere le decisioni corrette. D’ora in poi sarà la goal-line technology a occuparsi della linea di porta, con gli assistenti che avranno modo di concentrarsi esclusivamente sugli altri episodi in area, la zona più importante del campo“.

La goal-line technology consta in sette telecamere, pronte a monitorare la posizione della palla in ogni punto dell’area di rigore, e di un software in grado di determinare con certezza se la palla ha oltrepassato o meno la linea di porta, e di comunicarlo all’arbitro nel giro di un secondo tramite una vibrazione e un segnale visivo sullo speciale orologio del direttore di gara stesso.

Nata per il cricket e successivamente applicata con successo soprattutto nel tennis, questa tecnologia è stata finalmente sdoganata anche nel calcio nel 2012, quando fu per la prima volta utilizzata nel Mondiale per club FIFA. Poi è stata la volta della Confederations Cup del 2013, della Premier League (2013-14) e dei Mondiali 2014, mentre a partire dall’estate scorsa la goal-line technology è stata introdotta in Bundesliga e in Serie A. Il prossimo step ufficiale, a livello di club, saranno la Supercoppa Europea di Trondheim e la Champions League 2016-17.