Detenere una cintura contemporaneamente in due divisioni di peso. Questo era il sogno di Conor McGregor, un sogno diventato realtà con un KO nettissimo al secondo round ai danni di Eddie Alvarez.

L’irlandese è apparso subito dominante già nel primo round dove ha messo in seria difficoltà l’ex campione pesi leggeri mandandolo al tappeto in due occasioni con due sinistri poderosi. Ma è solo nel secondo round che il timing e la precisione di McGregor hanno avuto la meglio, scrivendo la parola fine all’incontro. Questa la dinamica dell’azione che ha deciso il match: Alvarez ha provato a colpire McGregor con il destro andando però a vuoto, a quel punto l’irlandese ha trovato scoperto il mento di Eddie Alvarez andando ad assestare un potente sinistro al mento a cui è seguita una combinazione di destro, gancio sinistro, gancio destro che ha spedito a terra The Underground King.  Conor McGregor ha poi continuato a colpire a terra Alvarez fino all’intervento dell’arbitro John McCarthy che ha fermato l’incontro.

Con questa vittoria Conor McGregor entra nella storia della UFC e delle arti marziali miste, essendo il primo fighter a detenere contemporaneamente due cinture da campione in due differenti divisioni di peso, un’impresa che l’irlandese aveva centrato nel Cage Warriors, organizzazione professionistica britannica di arti marziali miste da cui proviene The Notorious.

McGregor ha dimostrato, se ce ne fosse ancora bisogno, di essere probabilmente il fighter più dominante della storia UFC e probabilmente il numero 1 pound for pound, andando a scrivere il suo nome nella hall of fame di questo sport.