Una delle card UFC più importanti e attese di quest’anno sta per andare in scena nella notte di sabato 29 luglio. UFC 214 vede infatti nella main card dei dream match, due dei quali confermeranno o incoroneranno dei nuovi campioni. Parliamo di Daniel Cormier vs Jon Jones nei massimi leggeri e Tyron Woodley vs Demian Maia nei pesi welter.

Vediamo quali sono gli aspetti tecnici di questi due match e che pronostici possono essere azzardati.

Daniel DC Cormier vs Jon Bones Jones 2: quello che andrà in scena a UFC 214 è un rematch di un incontro che si è disputato il 3 gennaio 2015 in cui l’allora campione Jon Bones Jones ha dominato Daniel Cormier (DC), fino ad allora imbattuto in carriera, ottenendo una decisione unanime da perte dei giudci. Bones nel match del 2015 aveva messo in mostra tutto il suo talento, dominando Cormier con un ottimo lavoro in piedi fatto di gomitate dalla corta distanza, calci obliqui, diretti, oltre che con due takedown devastanti ai danni di un incredulo DC, campione olimpico di lotta libera che non aveva mai subito degli atterramenti da parte degli avversari affrontati in Strikeforce e UFC. Dopo quella vittoria per Jones è iniziato un calvario fuori dalla gabbia, tanti problemi personali legati all’abuso di sostanze stupefacenti e dopanti che hanno tenuto lontano dalle MMA l’ex campione massimi leggeri. Lo si è rivisto in azione solo nell’aprile 2016 nel match per il titolo interim light-heavyweight contro Ovince Saint Preux.

In quell’incontro è apparso molto meno brillante del solito, più macchinoso e legato nei movimenti. Questo nuovo Jones, secondo alcuni commentatori, non avrebbe chance contro un Cormier all’apice della carriera. La pensa così anche lo stesso DC che si dichiara pronto a infliggere una sonora sconfitta a Bones.

Ma se si analizza attentamente il vecchio match tra Jones e DC (che embeddiamo a fine articolo), difficilmente si può pensare che Bones possa perdere. In quell’incontro Jones non ha solo vinto, ha dominato Cormier e non lo ha fatto solo sfruttando il maggiore allungo, che è un fattore invariato e sempre sfruttabile dall’ex campione, lo ha fatto soprattutto dalla corta distanza dove ha inflitto i maggiori danni a Cormier, dimostrandosi più imprevedibile e più efficace del suo avversario. Anche ipotizzando un Jones meno brillante a causa della “ruggine da ring” si fa fatica a non vederlo dominare ancora una volta Cormier. E il discorso vale tanto in piedi, quanto a terra, dove Bones non ha alcun timore reverenziale, neanche per il pedigree olimpico di DC. Se dovessimo azzardare un pronostico punteremmo su Jones, con una vittoria per decisione unanime, bissando il match del 2015.

Tyron The Chosen One Woodley vs Demian Maia volendo sintetizzare è un classico match striker contro grappler, ma in questo caso è una sintesi riduttiva. Già perché Woodley non solo è fortissimo in piedi, ma è anche molto forte a terra. Il suo wrestling è eccellente e ha una takedown defense senza pari nella sua divisione di peso, ben 91.89% stando a quanto riporta il sito ufficiale UFC. L’altra caratteristica di Woodley che potrebbe mettere in seria difficoltà Maia è l’attendismo di Tyron, scuramente il brasiliano è più a suo agio nel mettere a segno dei takedown con avversari che prendono iniziativa e attaccano molto.

Nonostante Demian Maia abbia vinto gli ultimi sette incontri in UFC, battendo avversari durissimi come Carlos Condit e George Masvidal, è molto difficile che riesca a trovare un modo per strappare la cintura a The Chosen One. È una delle sfide più ardue affrontate dal guru del BJJ e sarà interessante capire come imposterà il match e quali saranno le contromisure adottate per favorire quel ground game che gli ha permesso di sottomettere tanti suoi avversari. Dovendoci sbilanciare in un pronostico vediamo Woodley vincente per KO o TKO.

La diretta di UFC 214 andrà in onda su Fox Sports, canale 204 di Sky, nella notte di sabato 29 luglio (a partire dalle 4.00) con telecronaca di Alex Dandi.