Finalmente tornano le grande arti marziali miste questo week-end. Sabato a Dallas andrà in scena UFC 211, una card di grandissima qualità, sia per quanto riguarda i match della main card, sia per i preliminari. Oltre al main event, che vede Stipe Miocic difendere il titolo pesi massimi contro Jun Dos Santos, in un rematch, ci sono almeno altri due incontri eccezionali sotto il profilo tecnico e la spettacolarità, almeno sulla carta.

Il primo è sicuramente il match tra i pesi welter Demian Maia e Jorge “Gamebred” Masvidal. Non giriamoci intorno, è probabilmente il match più interessante della card. Maia ha letteralmente anninchilito uno dei fighter più tecnici e spettacolari della divisione, quel Carlos Condit che da molti veniva indicato come un potenziale campione della categoria dopo l’ottimo match contro Robbie Lawler. Non lo ha battuto, lo ha letteralmente distrutto con una rear naked choke al primo round, senza che Condit potesse neanche provare a esibire il suo ottimo striking e la sua buonissima lotta a terra. Masvidal invece ha mandato KO Donald “Cowboy” Cerrone, uno dei fighter più amati in UFC per la sua tendenza a combattere frequentemente e non tirarsi mai indietro ad alcun match.

Qui gli spunti tecnici si sprecano, Demian Maia è il miglior grappler della divisione welter, forse dell’intera UFC, uno dei più forti al mondo nel brazilian jiu-jitsu, vederlo in azione è come assistere a un clinic di lotta a terra. Jorge Masvidal invece è un fighter che viene, letteralmente, dalla strada. Ha iniziato combattendo a mani nude in incontri clandestini, è un duro, mette sotto pressione i suoi avversari e ha mani molto pesanti. Non è male neanche a terra, ma con Maia con c’è possibilità se il match si svolgerà sul tappeto.
I bookmaker danno leggermente sfavorito Masvidal, potrebbero aver ragione ma Maia non dovrà sottovalutare la potenza di Gamebred negli scambi a corta distanza. Tuttavia penso che la maggior esperienza e la tecnica eccellente di Maia gli consentiranno di chiudere il match con una submission. A quel punto l’UFC non gli potrà più negare un match per il titolo di divisione.

Altro incontro interessantissimo è quello nei pesi piuma tra il veterano Frankie “The Answer” Edgar e il nascente asso messicano Yair “El Pantera” Rodriguez. Veder combattere Rodriguez è sempre emozionante, ha un uso dei calci spettacolare e ha una creatività nella gabbia che nessun altro ha, forse solo Anthony Showtime Pettis all’apice della sua carriera. Edgar invece ha una velocità e un cardio eccezionali, mette sempre sotto pressione gli avversari e ha battuto in carriera tantissimi fighter fortissimi. Guai poi a pensare che Edgar sia efficace solo come striker, vanta infatti una cintura nera nel jiu jitsu brasiliano e in carriera ha sottomesso avversari molto validi, come ad esempio Cub Swanson (oggi considerato un legittimo contendente al tiolo pesi piuma). I bookmaker danno Rodriguez come sfavorito, effettivamente è un fighter meno cerebrale di Edgar e più istintivo e nella gabbia potrebbe commettere errori, ma se dovessi puntare su un vincitore direi che El Pantera ha tutte le carte in regola per mandare KO Edgar con i suoi calci.

Last but not least, veniamo al main event Miocic vs Dos Santos. Si tratta di un rematch dell’incontro del 2014 perso dal croato per decisione unanime. Nel frattempo Stipe Miocic non ha più perso un match da quella sconfitta e ha conquistato il titolo pesi massimi UFC. Ha un ottimo striking, preciso, potente ed efficace che gli ha permesso di mettere KO Mark Hunt, Andrei Arlovski, Fabricio Werdum e Alistair Overeem. Dos Santos è stato sempre eccellente come boxer, la sua tecnica pugilistica è molto buona e gli ha consentito in passato di vincere il titolo UFC, ma giudicando anche dall’ultimo match contro Ben Rothwell si è evoluto molto anche con i calci. I bookmaker danno come favorito Miocic, ma Dos Santos ha tutte le carte in regola per realizzare un upset e potrebbe portare a casa il match tornando ad essere campione del mondo UFC.

L’appuntamento per vedere in diretta UFC 211 è per le 4 di notte su Fox Sports, canale 204 di Sky, con telecronaca di Alex Dandi.