La happy face di Fabricio Werdum si è trasformata in una sad face. Il campione dei pesi massimi UFC ha capitolato nel peggiore dei modi contro lo sfavorito Stipe Miocic che ha mandato al tappeto il brasiliano dopo pochi minuti del primo round.

Werdum è apparso troppo sicuro dei suoi mezzi, soprattutto del suo striking, andando ad inseguire Miocic sbracciando per colpirlo, ma il croato ha lavorato molto bene di counter striking, piazzando un micidiale destro di rimessa durante uno degli attacchi scriteriati del brasiliano. Il colpo ha spento completamente le luci di Werdum, che in carriera era stato messo KO soltanto da Junior dos Santos il 25 ottobre 2008 ad UFC 90.

Con il KO subito da Werdum non verrà probabilmente celebrata la rivincita del brasiliano contro Alistair Overeem, che probabilmente se la dovrà vedere contro Miocic nella sua prima difesa del titolo pesi massimi. Ma il match Miocic vs Overeem non è scontato, la divisione ha diversi contendenti al titolo, l’olandese in primis, ma anche Cain Velasquez (infortuni permettendo), Junior dos Santos, che battè Miocic nel dicembre 2014, e Ben Rothwell.  Considerando la qualità dei fighter è facile prevedere che il neo campione avrà più di una gatta da pelare nel mantenere ben salda la sua cintura nel prossimo match, con qualsiasi avversario avvenga.

Nel co-main event di UFC 198 invece si è avuto un responso importante per la divisione pesi medi. Si sono affrontati stanotte il veterano Vitor Belfort e Ronaldo Jacarè Souza. Il caimano ha letteralmente dominato l’incontro, non c’è stato match contro Belfort che ha subito pesantemente il ground and pound del suo più giovane avversario, tanto da indurre l’arbitro a fermare l’incontro per KO tecnico. La vittoria di Souza, netta e senza appello per Belfort, lo proietta automaticamente a primo contendente al titolo dei pesi medi. A meno di imprevisti sarà proprio il caimano ad affrontare il vincitore del rematch tra l’attuale campione Luke Rockhold e l’ex-campione Chris Weidman, in programma il 4 giugno ad UFC 199.