Stanotte tornano in azione a Las Vegas i due atleti più dominanti della UFC: Jon Jones e Demetrious Johnson. Inutile dire però che l’attenzione sarà tutta sul ritorno di Bones, il bad boy dei massimi leggeri manca dall’ottagono dal 3 gennaio 2015 quando sconfisse Daniel Cormier con una prestazione dominante che gli permise di mantenere saldamente allacciata la cintura di campione. Una cintura che a Johnny Bones è stata slacciata solo dalla UFC per fatti accaduti al di fuori del ring, nello specifico un incidente di auto causato da Jones e un mancato soccorso a una donna incinta rimasta ferita nell’impatto.

Jones avrebbe dovuto vedersela stanotte contro Daniel Cormier, suo acerrimo rivale, ma l’ex campione olimpico si è infortunato qualche settimana fa e dunque la scelta del sostituto è ricaduta sul numero 6 al mondo della categoria massimi leggeri, cioè Ovince Saint Preux.

A prima vista le chance di Saint Preux sono poche, la conferma arriva anche dai bookmaker che danno Jones a 1.12 e Ovince Saint Preux a 5.40. Ma non sempre la logica porta ad azzeccare il risultato di un match che invece nasconde più di un’insidia per l’ex campione light heavyweight.

La prima difficoltà rappresentata da Saint Preux è costituita dalla sua stazza fisica e dalla sua altezza. Jones ha dimostrato di andare in difficoltà con fighter alti e simili a lui come corporatura, ne è stata la dimostrazione il durissimo match disputato conto lo svedese Alexander Gustafsson, l’unico a poter eguagliare l’allungo di Jones, che da sempre ha sfruttato la lunghezza delle sue braccia e gambe per colpire efficacemente gli avversari e tenerli a debita distanza. Se Saint Preux saprà sfruttare il suo allungo allora Jones potrebbe non avere vita facile ed essere meno efficace del solito con le sue gomitate rotanti, il signature move che gli ha consentito di infliggere danni a tutti i fighter che gli sono stati opposti in gabbia. Inoltre tenere a distanza Bones potrebbe evitare a Saint Preux di finire a terra, sappiamo infatti come Jones sia micidiale nella lotta a terra e abbia un livello di brazilian jiu jitsu che gli ha consentito di vincere molti incontri per sottomissione (ricordiamo la kimura a Vitor Belfort o la ghigliottina a Lyoto Machida).

Le insidie insomma ci sono e, considerata anche la mancanza dai combattimenti di Jones, il match potrebbe non essere facilissimo. Il vincente tra i due conquisterà il titolo pesi interim dei massimi leggeri e sfiderà Daniel Cormier per la cintura di campione “undisputed”.

Nell’altro title fight di UFC 197 ci sarà un altro match interessantissimo. Il campione pesi mosca Demetrious “Mighty Mouse” Johnson combatterà contro Henry Cejudo. Anche qui sulla carta le chance dello sfidante sono poche, Johnson ha difeso la sua cintura contro avversari di alto livello ed è sempre risultato vittorioso. Cejudo però vanta una medaglia d’oro olimpica nella lotta libera con la nazionale USA e dunque non è assolutamente  da sottovalutare. Nella lotta in piedi e a terra può rivelarsi temibilissimo, probabilmente è l’avversario più forte che abbia mai affrontato Mighty Mouse a livello di lotta. Finora, nei 10 incontri disputati, Henry Cejudo ha sempre vinto.

Demetrious Johnson però ci ha abituato a vittorie nettissime, portate a termine grazie a una preparazione meticolosa dei match e a un’intelligenza fuori dal comune nella gabbia che gli permette di trovare sempre la soluzione più efficace contro i suoi avversari. I bookmaker danno Johnson a 1.20 mentre Cejudo è dato a 4.10, dunque è decisamente sfavorito l’ex lottattore olimpico contro il campione in carica.

Tutti i dubbi su questi due super match titolati verranno fugati a UFC 197, come sempre in diretta dalle 4.00 di notte su Fox Sports, canale 204 di Sky con telecronaca di Alex Dandi.