Lo avevamo detto, quello con Nate Diaz sarebbe stato un match tecnicamente molto difficile per Conor McGregor. Diaz ha subito colpi per tutto il primo round, il sinistro dell’irlandese è andato a segno procurando ematomi e tagli sul viso di Nate che però ha resistito. Poi nel secondo round la musica è cambiata, Nate Diaz ha iniziato a controbattere con la sua box sporca, impostata dal coach Richard Perez, colpendo ripetutamente McGregor, portando successivamente il match a terra e finendo Conor con una spettacolare ghigliottina (rear naked choke). Per l’irlandese non c’è stata che la resa con un tapout che passerà alla storia delle MMA.

Diaz ha saputo sfruttare la maggior esperienza nel Jiu jitsu brasiliano e nella lotta a terra e soprattutto ha dimostrato a Conor McGregor che la sua “imbattibilità” non regge quando incontra avversari più pesanti, alti e con una preparazione maggiore nel combattimento a terra. Che cosa succede adesso per McGregor? Rimane comunque campione dei pesi piuma ma dovrà ripensare attentamente ai suoi sogni di gloria di diventare campione UFC in tre categorie di peso, piuma-leggeri-welter. E soprattutto dopo questa sconfitta dovrà fare un bagno di umiltà, andando a migliorare i suoi difetti palesi nel bjj e nella lotta libera.

Anche il co-main event di UFC 196 tra la neo campionessa Holly Holm e Miesha Tate ha regalato una grande sorpresa. Dopo aver messo KO Ronda Rousey, la Holm sembrava destinata ad aprire un ciclo e invece la Tate ha subito fermato la campionessa, mettendo a segno una ghigliottina che ha letteralmente addormentato la sua avversaria.

Il match della Tate è stato perfetto, ha messo in campo il gameplan che avrebbe dovuto applicare la Rousey nel match con la Holm, ossia non scambiare troppo in piedi e portare la propria avversaria a terra. Il match è arrivato fino all’ultimo round, e proprio nella quinta ripresa la Tate, che già aveva provato una ghigliottina alla fine del secondo round ai danni della neao-campionessa, è riuscita a mettere i ganci al corpo della Holm con le gambe e a cingere il collo dell’avversaria con il braccio destro, chiudendo una rear naked choke perfetta che ha fatto svenire la Holm togliendole il titolo pesi gallo UFC. A questo punto, quando la Rousey tornerà sul ring, si troverà ad affrontare, per la terza volta, Miesha Tate che ha già battuto per ben due volte in carriera.