Non lo ha fatto con lo Sparta Praga, ha deciso di farlo con l’Udinese. Benitez non si smentisce mai. Il tecnico spagnolo decide di stupire anche questa volta, proponendo però una formazione completamente rivoluzionata. Resta Rafael tra i pali. La cerniera difensiva si presenta formata da Maggio e Britos laterali, Albiol e Koulibaly centrali. Lo stravolgimento è in mediana e in attacco, con Lopez titolare accanto a Gargano e Michu dal primo minuto con Zuniga e Insigne in supporto ad Higuain.

Nessuna variazione invece tra le fila dell’Udinese. Stramaccioni preferisce andare sul sicuro.

La prima frazione di gioco è abbastanza equilibrata. L’Udinese attende, il Napoli si fa avanti. I friulani tentano di sorprendere la compagine campana al 10’, con il tiro esterno di Badu. Attenta la difesa dei padroni di casa, buona la copertura. Cambia di continuo lo schema tattico di Benitez: il suo 4-2-3-1 si trasforma in 4-4-2 con i movimenti poco trequartisti di Michu. La gestione del match per i primi venti minuti è tutta partenopea, è la fase conclusiva ad essere poco efficace. Grande fraseggio degli ospiti: il possesso palla è tutto a vantaggio del Napoli. La prima insidia campana arriva con Michu al 30’, troppo centrale sul portiere. Il palo, invece, nega la gioia del gol a Walter Gargano dopo la sponda dello spagnolo. Il risultato resta stabile sullo 0-0. Udinese poco pericolosa. Napoli molto prevedibile con la totale assenza degli inserimenti di Hamsik e Mertens. Che Benitez decida di inserire il belga nel secondo tempo? La sua prestazione in Europa League non è stata ancora dimenticata.

Non cambia nulla nella ripresa. Stessi assetti tattici dei primi 45 minuti. Callejon e Mertens si scaldano: previste variazioni nel corso del match. Prosegue il fitto possesso palla del Napoli. Guilherme prova la conclusione dalla distanza, ma è la squadra partenopea ad andare vicinissima al gol: tenta Higuain e, su respinta di Karnezis, il neo entrato Callejon ci mette il piede costringendo l’estremo difensore ad un secondo intervento in extremis. Contromossa di Stramaccioni, con Thereau al posto di Fernandes. Ma è Danilo, molto fortunato e senza marcatura, ad approfittare della deviazione errata di Koulibaly e a trovare l’angolo che porta l’Udinese in vantaggio. Stato di confusione per i campani, Benitez fa entrare Mertens e De Guzman al posto di Michu e Insigne. Il Napoli è alla ricerca disperata del pareggio, Maggio spreca un’ottima occasione non dosando sapientemente la forza su colpo di testa davanti a Karnezis. I minuti passano. Il triplice fischio è vicino. Immancabile arriva al 93’, il Napoli non passa e torna a casa con una nuova sconfitta.

(immagine di copertina e fotogallery by Infophoto)