Rialzarsi in fretta per non perdere l’Europa. E’ l’imperativo categorico del Milan, atteso nella delicata trasferta di Udine.

IL MOMENTO

Estromesso in Coppa Italia dalla Juventus, al “Diavolo” non resta che il campionato. 37 i punti incamerati, il palcoscenico continentale premierebbe un gruppo capace spesso di tener testa a squadre tecnicamente superiori. Qualche crepa è uscita però nell’ultimo tonfo casalingo col Napoli. Da incubo i primi 10’, con i partenopei andati a segno due volte. Kucka ha accorciato le distanze e quasi Donnarumma compiva la beffa, ma tutto ciò verrà scordato. Ciò che rimangono sono i risultati, poco felici anche per l’Udinese. Quattro i turni di astinenza dal successo, i friulani devono ritrovare la bussola. Onorando un campionato dove tutto sommato si sono finora ben comportati, attualmente in dodicesima posizione.

I PRECEDENTI

Udinese e Milan datesi battaglia l’ultima volta nella gara d’andata: vinsero i bianconeri 1-0 grazie al gol firmato in contropiede da Perica a due minuti dallo scadere. Nella stagione precedente furono i rossoneri ad avere l’ultima parola, imponendosi 2-3 con le reti di Balotelli, Bonaventura e Cristian Zapata; a segno per la formazione di casa Duván Zapata e Badu. Evoca splendidi ricordi ai friulani l’ultimo pareggio: giornata conclusiva della Serie A 2010-2011, bastò loro lo 0-0 per accedere ai preliminari di Champions.

LE STATISTICHE

Ad oggi sono 83 i confronti disputati. Nettamente avanti i rossoneri, che si sono aggiudicati l’intera posta in ben 37 occasioni, a fronte di 31 pareggi e 15 sconfitte. Risente del divario pure il conteggio delle reti: conduce il Milan per 144 a 81. Curioso il dato statistico sui successi interni dell’Udinese, visto che nei 10 trionfi al Friuli, non ha mai vinto con più di un gol di scarto, ponendo fine alla sfida con il punteggio di 2-1 sei volte, 1-0 tre e 3-2 una.