Alla capolista Juventus di scena a Udine per la 21a giornata di campionato si presenta la ghiotta occasione di portarsi a +9 in classifica sulla Roma, diretta inseguitrice, che ha compiuto l’ennesimo passo falso nell’anticipo serale all’Olimpico contro un sempre più sorprendente Empoli, pareggiando a fatica per 1-1. Per i bianconeri sarebbe un vantaggio clamoroso che potrebbe a buon diritto far pensare a una fuga imprendibile verso il quarto scudetto consecutivo.

L’Udinese è a caccia di punti per iniziare seriamente a pensare all’Europa Legue, Stramaccioni si affida come di consueto allo schema tattico lasciato in eredità da Guidolin, il 3-5-1-1. Deve però rinunciare a Kone squalificato e a Badu impegnato nella Coppa d’Africa, mentre Domizzi non è ancora a posto, ci sarà Piris da quella parte. Bruno Fernandez formerà il trio di centrocampo con Allan e Guilherme, a Gabriel Silva e Widmer viene affidato il compito più delicato: quello di dare velocità al centrocampo in fase offensiva e di ripiegare in copertura arginando le fasce juventine. Solito tandem in attacco con Thereau e Di Natale.

La Juventus recupera Barzagli a tutti gli effetti, in panchina in Coppa Italia contro il Parma, partirà nuovamente dalla panchina anche in questa occasione. Allegri opta per una linea difensiva a tre con Caceres, Bonucci e Chiellini. Lichsteiner ed Evra agiranno da esterni con Pepe e De Ceglie (tornato alla base dopo il prestito parmense) pronti a subentrare. Vidal vittima di una contusione e Marchisio squalificato costringono Allegri ad impiegare Pereyra dal primo minuto come mezzala con Pirlo ovviamente in cabina di regia. Sul fronte offensivo Llorente ha vinto il ballottaggio con Morata per affiancare Tevez.

Udinese (3-5-1-1): Karnezis; Heurtaux, Danilo, Piris; Widmer, Allan, Guilherme, B. Fernandes, Gabriel Silva; Thereau; Di Natale. All. Stramaccioni.

Juventus (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pereyra, Pirlo, Pogba, Evra; Tevez, Llorente; All. Allegri.

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