Al Friuli una buona Juventus, sorretta da una condizione atletica che pare in crescita, batte, senza troppa fatica, 2-0 l’Udinese e rispedisce la Roma a 8 punti di distacco nella classifica di serie A. Ora il campionato pare davvero ipotecato.

Continua il tour de force della Juventus e Conte, prima della gara, afferma ‘dal punto di vista psicofisico è indubbiamente un periodo stressante’ . I bianconeri tengono molto a questo scudetto. Il capitano Buffon dichiara a radio 105 ‘la gioia che ti potrebbe dare il fatto di vincere l’Europa League non pareggerebbe mai la delusione di perdere un campionato che sembrava vinto’. Il tecnico salentino schiera la Juventus con il 3-5-2. Davanti a Buffon giocano Caceres, Ogbonna e Chiellini. Sulla corsia di destra c’è Lichtsteiner, mentre sull’out di sinistra spazio per Asamoah. Nel cuore del centrocampo ci sono Pogba, Pirlo e Marchisio. In attacco agisce la coppia Giovinco-Llorente. Guidolin risponde con il 3-5-1-1. Lo stadio Friuli è tutto esaurito. Quando la Vecchia Signora è lontana da Torino spesso trova impianti gremiti. Oggi ricorre il secondo anniversario della morte di Piermario Morosini, ex calciatore dei friulani. Il giocatore è ricordato con una toccante videoclip. L’Udinese scende in campo con le maglie della prossima stagione permettendo così ai suoi tifosi una gustosa anteprima. Inizialmente la gara non è entusiasmante. La Juve mostra buone trame, ma non riesce a rendersi pericolosa. Al 15′ trova la giocata giusta. Giovinco porta in vantaggio i Campioni d’Italia con un magnifico sinistro a giro. Grande interesse riscuote la coppia formata da lui e Llorente. I due si cercano e si trovano riuscendo meglio oggi che in altre occasioni. Subito dopo la rete, Bonucci dalla panchina protesta e si becca un giallo che lo costringerà a saltare Juve-Bologna. Era diffidato. Ora i piemontesi controllano la partita e al 26′ raddoppiano. Sugli sviluppi di un corner funziona uno schema creato da Conte e Llorente raddoppia beffando Scuffet e facendo esplodere di gioia il tecnico salentino oggi scatenato.Vi è curiosità anche per la prestazione di Scuffet che sfida il suo idolo Buffon. In nazionale il portiere dell’Udinese potrebbe essere l’erede del capitano bianconero. Oggi il giovane calciatore friulano non è totalmente esente da colpe n occasione dei due gol subiti.  E’ impressionante come, in vantaggio di due reti, i Campioni d’Italia rimangano attenti e concentrati e difendano sempre in undici non rischiando praticamente mai.

A inizio ripresa la Juve controlla agevolmente il match. Pare quasi che la capolista inserisca la modalità risparmio energetico. D’altra parte i Campioni d’Italia si trovano di fronte ancora un mese ricco di impegni. Al 23′ un altro squillo bianconero. Chiellini si invola nell’area friulana, serve un super Giovinco che colpisce il palo. Al 30′ Conte decide di sostituire uno stremato Lichtsteiner per lasciare spazio a Isla. Lo svizzero si attarda troppo nel cambio e vine ammonito. Diffidato. Salterà la sfida con il Bologna. Il tempo scorre e, nonostante un accenno di forcing finale friulano, la squadra di Conte non subisce reti, ma corre due rischi enormi. Un incursione di Domizzi e un palo di Muriel. Dopo 3 minuti di recupero Rizzoli decreta la fine del match. I tifosi della Juve cantano. Lo scudetto si avvicina sempre di più.

LEGGI ANCHE:

le pagelle di Napoli-Lazio