Nell’anticipo infrasettimanale della 33a giornata di Serie A, Udinese e Inter si affrontano in un match dai diversi contenuti. Innanzitutto la panchina dei friulani è occupata da quell’Andrea Stramaccioni (coadiuvato dall’altro ex Stankovic) sempre molto entusiasta quando è chiamato a dimostrare qualcosa nei confronti della sua ex squadra anche se allo stato attuale delle cose forse la sua attenzione è focalizzata su una situazione di classifica migliorabile seppur ormai lontana dalla zona calda (ma l’aritmetica conserva sempre un qualcosa di sacro e non profanabile con dichiarazioni preventive). L’Inter dopo un saliscendi piuttosto irregolare in classifica si ritrova catapultata in piena eurorimonta intravevdendo il traguardo europeo lì, a distanza di 4-5 punti, visto che la 6a classificata può accedere ai preliminari di Europa League, con tutte le controindicazioni del caso poiché giungere in Europa League con una palingenesi da portare avanti potrebbe non essere proprio il viatico ideale per affrontare la nuova stagione nerazzurra. Considerazioni che tuttavia esulano dall’impegno sportivo da profondere in campo sempre e comunque.

La bella vittoria col Milan di sabato scorso consente all’Udinese di guardare l’Inter e il finale di campionato con occhi più sereni anche riguardo alla possibilità di continuare il progetto dei Pozzo con Stramaccioni. L’eroe del match coi rossoneri, Badu, potrebbe essere tenuto a riposo in virtù del ritorno di Pasquale, anche lui un ex, sulla fascia sinistra. La difesa a tre con Danilo, Domizzi e Piris è inamovibile come il duo di centrocampo Allan e Pinzi. Probabile la presenza di Kone dal primo minuto invece di Thereau con il ruolo di punta unica affidato all’immarcescibile Di Natale.

Anche l’Inter, avendo sconfitto la Roma, viaggia sulle ali di un entusiasmo che va assolutamente prolungato in funzione di questa remuntada che contempla un difficile percorso fino alla meta caratterizzato da appuntamenti proibitivi con Juventus e Lazio e dallo scontro diretto col Genoa nella penultima giornata. La doppia squalifica di Ranocchia e Juan Jesus costringe Mancini all’impiego di Felipe (altro ex) e Santon in difesa, davanti alla quale torna Medel. Guarin e Kovacic al posto dell’altro croato Brozovic che sconta un periodo non brillantissimo di forma saranno gli alfieri del centrocampo nerazzurro e per Hernanes via libera sulla trequarti dove potrà svariare a piacimento a patto che di una mano anche in fase di copertura con Shaqiri pronto a subentrare nella ripresa. Davanti la coppia argentina Palacio e Icardi avranno il compito di far dimenticare la figuraccia dell’andata.

Udinese (3-4-2-1): Karnezis; Danilo, Domizzi, Piris; Widmer, Pinzi, Allan, Pasquale; Guilherme, Kone; Di Natale. All. Stramaccioni

Inter (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Vidic, Felipe, Santon; Guarin, Medel, Kovacic; Hernanes; Palacio, Icardi. All. Mancini