Udinese-Inter 1-2 e quarta vittoria consecutiva per i nerazzurri, che avanzano in classifica. Per la squadra di Pioli, però, da salvare c’è solo il risultato, a fronte di una prestazione che ha lasciato mlto a desiderare.

L’Udinese nella prima mezz’ora potrebbe segnare almeno tre gol. Fofana impegna severamente Handanovic, poi Jankto al 17′ porta in vantaggio i friulani dopo essersi bevuto D’Ambrosio. I bianconeri non si fermano ed arrivano al palo con De Paul ed ancora vicini al raddoppio con il centrocampista ceco autore del momentaneo 1-0.

L’Inter ha un sussulto sul finire del primo tempo e pervengono al pari con Perisic, bravo ad infilare sul primo palo un non esattamente impeccabile Karnezis.

Nella ripresa Pioli decide di fare a meno di un evanescente Ever Banega e lascia entrare a Joao Mario. L’ingresso del portoghese dona equilibrio e geometrie all’Inter, che trova il bandolo della matassa dopo aver rischiato di subire il nuovo svantaggio con Zapata.

Al 41′ il gol vincente. A siglarlo è ancora il centrocampista croato, con un colpo di testa che non lascia scampo a Karnezis dopo una punizione dalla tre quarti.

L’Inter va via dal Friuli con un passo indietro dal punto di vista del gioco, consapevole però dell’importanza di Joao Mario e, soprattutto, con tre punti in più. All’Udinese restano solo le recriminazioni per le tante occasioni sprecate.