Antonio Di Natale non ha affatto fretta di tornare nel mondo del calcio, dopo aver dato l’addio durante la scorsa stagione. Al momento un suo ritorno all’Udinese, magari con un ruolo dirigenziale, appare prematuro, anche se la società ha tutta l’intenzione di fargli una proposta. L’ex numero dieci però vuole fare le cose con calma, senza bruciare i tempi. Magari continuando a seguire da vicino le sue scuole calcio, guardarsi un po’ intorno. Ogni discorso, dunque, sembra davvero rimandato a settembre.

Nel frattempo, Di Natale ha scelto le pagine del Messaggero Veneto per raccontare la sua esperienza con il patron dell’Udinese Pozzo, un vero e proprio padre adottivo per Totò: «Come dissi al Friuli la sera dei saluti, Gianpaolo Pozzo è e resterà il mio presidente. Col presidente ci siamo scontrati, abbiamo litigato spesso, ma poi abbiamo sempre fatto pace. Gli sono molto affezionato, il nostro è stato alla fine un rapporto tra padre e figlio. Complimenti per i trent’anni. È un grande presidente e un grande uomo». Antonio Di Natale ha collezionato, tra campionato e coppe, 446 presenze con la maglia dei friulani, impreziosite da ben 227 gol. La sensazione, molto forte, è che le strade di Di Natale e dell’Udinese torneranno a incontrarsi molto presto.